Tag Archive for: uscire da matrix

Dall’Essere bambino all’Essere Realizzato

10 Dic
10 Dic 2012

Pensiamo generalmente di essere cresciuti solo perché l’età anagrafica avanza. E se interiormente fossimo, come società nel suo complesso, rimasti bambini? Per tutta la vita abbiamo curato, nel migliore dei casi, il corpo e la mente intellettuale. Siamo entrati in contatto con diete, trattamenti della pelle, esercizi fisici, e tecniche per il benessere corporeo. Abbiamo studiato, letto, raccolto informazioni di ogni tipo, siamo diventati più furbi e più o meno in grado di procurarci ciò di cui abbiamo bisogno esteriormente.
Eppure continuiamo generalmente a comportarci come bambini. Quando un bambino ha un’aspettativa e poi questa viene delusa si lamenta e se la prende con qualcuno, gli adulti lo fanno. Quando un bambino viene rimproverato assume un atteggiamento da vittima ed è risentito, gli adulti lo fanno. Quando un bambino non riesce a portare a termine qualcosa solitamente insiste, un adulto molla più facilmente. Quando un bambino sbaglia, cade, si fa male, allora piange, a volte si dispera, e dopo un po Read more →

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L’illusione della vittoria e della sconfitta – desideri e obiettivi

31 Ott
31 Ott 2012

Desideri e obiettivi, e poi altri desideri e altri obiettivi, è questa la vita che solitamente conduciamo. E’ ciò che ci hanno insegnato, porsi un obiettivo di crescita e perseguirlo, cercando di ottenere il massimo risultato, il massimo successo. Ci hanno insegnato a scendere nell’arena con i nostri Ego e lottare per realizzare qualcosa. Va bene, è solo che abbiamo finito per inseguire quasi esclusivamente esperienze che danno un appagamento esteriore. Abbiamo finito per inseguire qualcosa che gli altri possano vedere e “invidiarci”. E’ in questo modo che abbiamo condannato noi stessi ad una normale infelicità.

Sono gli Ego a stabilire quali desideri debbano diventare obiettivi, Read more →

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Giro giro tondo, gira intorno al (tuo) mondo

08 Ott
8 Ott 2012

Prova a pensare a quante sono le direzioni che si possono seguire nella vita. Ogni desiderio è una strada, ogni strada ha due direzioni. Se desideri una relazione ci saranno momenti in cui ti avvicinerai a quel desiderio e altri in cui ti sembrerà di esserti allontanato, se desideri la ricchezza, la salute, il riconoscimento o qualsiasi altra cosa, ci saranno momenti in cui ti sembrerà di esserci arrivato, altri in cui ti sembrerà di essere ancora lontano. Ogni tanto i desideri cambiano, tutto cambia per non cambiare nulla, cambiano le strade, rimangono le due direzioni.Puoi volgere lo sguardo in una direzione o nell’altra, puoi guardare avanti o indietro. Questa è la dualità, gira gira intorno al mondo che è fatto, si nutre, di dualità.

Ti chiedi se fare questo o quest’altro, se seguire questa strada o quell’altra. Eppure c’è una terza scelta, Read more →

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Uscire da Matrix: ecovillaggio e sovranità individuale

13 Ago
13 Ago 2012

Uno degli elementi che ci lega maggiormente alla Matrix è il delegare. Nell società moderna abbiamo delegato tutto, sono le industrie che procurano il cibo per nostro conto, oltre all’abbigliamento e tutti gli oggetti che noi riteniamo utili, le aziende ci forniscono la sussistenza economica attraverso l’offerta di lavoro subordinato, enti pensionistici pubblici e privati ci forniscono denaro per la vecchiaia e ci aspettiamo che il partner e la famiglia in generale soddisfi i nostri bisogni affettivi. Spesso facciamo affidamento su tutti tranne che sulla persona più importante: noi stessi.

Questo stato di cose ci ha portato gradualmente a sentirci sempre più dipendenti e, di conseguenza, sempre più vittime di ciò da cui dipendiamo. Se dipendi da un’azienda per lo stipendio e questa chiude per qualche motivo, ti sentirai vittima. Se il tuo partner ti lascia Read more →

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Uscire da Matrix: il pensiero intuitivo

10 Lug
10 Lug 2012

 

Nei precedenti articoli della serie uscire da matrix abbiamo iniziato a vedere come nascono e funzionano gli Ego e come questi si nutrano dei nostri picchi, sbalzi emotivi, sia che abbiano segno più che segno meno. Abbiamo visto come il mondo delle emozioni sia al servizio della mente logica o associativa la quale, nel ruolo di padrona della nostra vita produce disagi e attaccamenti con la scusa di tutelarci da rischi e sofferenze.

Quando iniziamo a togliere alla mente il comando, allora qualcos’altro può emergere, una parte più autentica, legata alle sensazioni. Le sensazioni sono collegate al reale, le emozioni sono collegate a Read more →

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Iniziare ad immaginare un’organizzazione che sia a sostegno dell’essere umano

05 Lug
5 Lug 2012

In una organizzazione aziendale e in quasi tutte le organizzazioni finalizzate al profitto molte cose vengono date per scontate. La più importante è che le persone sono al servizio dell’organizzazione, sono subordinate ad essa. Questa idea è così normale e accettata da essere palese, affermata senza riserve, nel momento in cui firmi un contratto di lavoro definito subordinato. Per il momento mi “limiterei” ad approfondire questa idea e le sue conseguenze poiché è un aspetto già molto radicale e necessita di un’ampia visione d’insieme, che ti porti oltre gli stereotipi culturali diffusi, per essere compresa a fondo. In quest’analisi non c’è giudizio. Ci sono persone che sono a proprio agio in un contesto di subordinazione poiché tra i loro bisogni principali c’è quello che sia qualcun altro o qualcos’altro, l’organizzazione in sé, a definire ciò che è giusto e sbagliato per loro e a dettare i ritmi e le linee guida. È una condizione di cui solitamente ci si lamenta quando la si ha e si lotta per averla quando non la si ha. Del resto l’idea stessa di libertà e autodeterminazione è dinamica e diventa più ampia col passare del tempo, in assenza di fenomeni ostacolanti, attraverso la presa di coscienza delle proprie potenzialità.

Tornando all’idea, generalmente data per scontata, che le persone siano al servizio dell’organizzazione, vediamo la prima implicazione: l’organizzazione è più importante di te, quindi i tuoi bisogni vengono messi in secondo piano. Read more →

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Uscire da Matrix – Oltre la dualità: le emozioni positive e negative lasciano spazio a sensazioni e sentimenti

14 Giu
14 Giu 2012

Viviamo la nostra vita inseguendo le emozioni positive, piacevoli, e cercando di evitare le emozioni negative, spiacevoli. Molte tecniche e scuole di pensiero per il miglioramento personale puntano, nella pratica, proprio a farti sperimentare emozioni piacevoli e allo stesso tempo ti insegnano ad evitare le emozioni spiacevoli, a ristrutturarle. Questo accade perché il loro insegnamento originario è stato frainteso e viene applicato seguendo le regole della dualità: buono, cattivo, luce, oscurità, piacere, dolore, positivo, negativo. Finché la nostra mente rimane nello schema duale di pensiero, catalogando ogni cosa in un modo o nell’altro, saremo in trappola. Nella dualità saranno i nostri Ego a trarre nutrimento e vantaggio poiché essi traggono energia per il sistema attraverso la fluttuazione di emozioni positive e negative.

In realtà è impossibile inseguire emozioni positive senza dare forza alle emozioni negative, e viceversa. A completare un periodo di intense emozioni positive arriva sempre una batosta che inverte il segno delle nostre emozioni portandolo da + a – o viceversa. Questo accade perché Read more →

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Uscire da Matrix: cos’è l’Ego e come riconoscere e andare oltre i propri Ego

10 Giu
10 Giu 2012

Cos’è l’Ego? Viviamo in una società dominata da legioni di Ego. Sono ovunque, dentro e intorno a noi. Il nostro mondo interno contiene un mix di paura di essere poveri, desideri di sicurezza e stabilità economica, paura di non essere abbastanza forti, belli, importanti o considerati, voglia di essere notati, apprezzati, protetti. Da questo miscuglio di elementi nascono i nostri molteplici ego ognuno dei quali prende casa in una paura, in un senso di mancanza, in un dolore del passato. Un ego nasce inizialmente come forma di protezione individuale. Dovrebbe nascere nel momento in cui si crea l’emergenza e morire al termine del problema. In un momento di carestia, ad esempio, un ego nasce dalla paura di non avere denaro e cibo. Se quest’allarme psicologico si prolunga nel tempo può diventare permanente e addirittura essere trasferito in eredità ai propri figli come idea inconscia, a questo punto l’ego si è stabilizzato e si attiva anche nella nostra società del superfluo. In questo caso si scarica sulle Read more →

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Rimettere se stesso al primo posto, è tempo di prendere le distanze dal formicaio – oltre la Matrix

26 Mag
26 Mag 2012

Più sei lontano da te stesso, da chi sei davvero, più sarai infelice. Non importa quanto denaro possiedi, quanto successo esteriore o quanta fama ottieni, la tua capacità di sperimentare gioia ne rimarrà compromessa. È evidente che le persone di successo o ricche non sono necessariamente felici. Alcune di loro arrivano a far uso di droghe fino quasi ad uccidersi. Questo accade perché sei davvero lontano da te stesso e quindi moltissima della tua energia viene impiegata per essere ciò che gli altri si aspettano da te. A questo punto l’energia vitale viene incatenata, non essendo libero di essere chi sei ti senti in gabbia. Hai bisogno di sostanze chimiche per allentare quella pressione e vivere momenti di apparente felicità a caro prezzo.

            Una convinzione agisce in modo automatico. Spesso le convinzioni derivanti dai condizionamenti sociali sono le più insidiose poichè tendono ad allontanarti dai tuoi desideri e aspirazioni più autentici. Se pensi che sarà difficile ottenere ciò che desideri ti sentirai sfiduciato e non avrai voglia di agire per ottenere ciò che vuoi. Tutto questo accadrà naturalmente, senza un tuo intervento conscio. La convinzione acquista una vita propria all’interno della tua parte inconscia e contribuisce a muovere i fili dei tuoi pensieri, delle emozioni, e di conseguenza di comportamenti e risultati. È incredibile come la Felicità Read more →

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