Tag Archive for: passione al lavoro

Workshop: riconosci il tuo talento e realizza la tua chiamata

16 Feb
16 Febbraio 2015

La maggior parte delle persone fa un lavoro che non ama. Molte persone fanno un lavoro che pensano di amare ma non decolla come vorrebbero poiché, in realtà, non rispecchia i propri talenti naturali. Alcune persone fanno ciò che amano ma non credono in ciò che fanno e quindi tutto va a rilento. Poche persone fanno ciò che amano e diventano tutt’uno con esso, non distinguono tra lavoro e tempo libero quindi fanno la vita che hanno scelto.

il workshop è dedicato a tutti coloro che:
– hanno un lavoro dipendente e si sentono in gabbia
– stanno cercando la propria strada e il proprio posto nel mondo
– hanno compreso il proprio talento ma non trovano una via per realizzarlo
– pur lavorando in proprio e facendo ciò che amano, non riescono a conquistare il successo che meritano
– hanno compreso che siamo qui per qualcosa di più che semplicemente lavorare, guadagnare, spendere!

Read more →

Share and Enjoy !

0Shares
0 0

La decisione più importante: Realizzare se stessi – primi passi

05 Mag
5 Maggio 2012

Quando organizzo o sono a lezione in corsi di formazione professionale mi rendo conto che la riuscita ed il valore che il corso ha per i partecipanti è dovuto in gran parte al loro atteggiamento. Alcuni di loro imparano rapidamente, sono curiosi e disponibili a mettersi in discussione. Altri sono poco concentrati, sfiduciati al punto da pensare che a loro non possa accadere nulla di buono. I primi solitamente ottengono i risultati migliori e riescono a trovare lavoro entro poche settimane, mettendo a frutto il periodo di stage. Un ambiente motivante aiuta, avere colleghi attivi stimola anche te a trarre il massimo da un’esperienza formativa, ma la differenza la fa il singolo partecipante per se stesso.

Mi sono sempre chiesto cosa permettesse ad alcuni di emergere e vivere la vita che desideravano, cosa li distinguesse dagli altri che non ci riuscivano. Le risposte che trovavo tra la gente erano sempre le solite, è raccomandato, è di buona famiglia, è fortunato, ha sposato una persona ricca. Ma queste spiegazioni non mi bastavano, perché trovavo persone che conducevano la vita che volevano e non erano raccomandate, erano nate in una famiglia povera o nella media, avevano affrontato grandi ostacoli e guai e questo non li faceva rientrare nella categoria di chi è particolarmente fortunato, e non avevano sposato una persona ricca. Ci doveva essere qualcos’altro a fare la differenza. Ho quindi preso la decisione di frequentare corsi di psicologia, programmazione neurolinguistica, psicologia motivazionale, gruppi di meditazione e a leggere decine e decine di libri sull’argomento alla ricerca delle mie risposte.

Read more →

Share and Enjoy !

0Shares
0 0