Dall’Essere bambino all’Essere Realizzato

Pensiamo generalmente di essere cresciuti solo perché l’età anagrafica avanza. E se interiormente fossimo, come società nel suo complesso, rimasti bambini? Per tutta la vita abbiamo curato, nel migliore dei casi, il corpo e la mente intellettuale. Siamo entrati in contatto con diete, trattamenti della pelle, esercizi fisici, e tecniche per il benessere corporeo. Abbiamo studiato, letto, raccolto informazioni di ogni tipo, siamo diventati più furbi e più o meno in grado di procurarci ciò di cui abbiamo bisogno esteriormente.
Eppure continuiamo generalmente a comportarci come bambini. Quando un bambino ha un’aspettativa e poi questa viene delusa si lamenta e se la prende con qualcuno, gli adulti lo fanno. Quando un bambino viene rimproverato assume un atteggiamento da vittima ed è risentito, gli adulti lo fanno. Quando un bambino non riesce a portare a termine qualcosa solitamente insiste, un adulto molla più facilmente. Quando un bambino sbaglia, cade, si fa male, allora piange, a volte si dispera, e dopo un po Continua a leggere Dall’Essere bambino all’Essere Realizzato

Rimettere se stesso al primo posto – seminario introduttivo

Ciò che ora pensi di essere è solo ciò che sei diventato, è molto peggio di ciò che sei davvero. Essendo diventato ciò che sei passi molto del tuo tempo a lamentarti, a giudicare ciò che ti circonda (questo è bello, questo è brutto, questo è buono, questo è cattivo), a fantasticare sul futuro e, in definitiva, a rimandare continuamente la felicità a un tempo più o meno lontano. Eppure questo tempo non arriva mai. Guardare ciò che è significa smettere di prendersi in giro, rendersi conto che quel tempo, finché rimaniamo ciò che siamo diventati, non arriverà mai, nonostante continuiamo a raccontarci che la prossima volta sarà quella buona…

Se continui a pensare che la soluzione sia “esterna” sei ancora in periferia, in un posto in cui il mondo ti sembra simile ad un quartiere malfamato e la vita simile ad un deserto…

Il seminario vuole introdurti alla ricerca di chi sei davvero e presentarti la persona più importante eppure sempre più spesso trascurata: te stesso.

LA STANZA DEL TESORO E’ DENTRO DI TE, hai iniziato la ricerca?

Data: Continua a leggere Rimettere se stesso al primo posto – seminario introduttivo

Perdersi nel labirinto della mente

Forse la verità è che, nella ricerca di risposte, non hai compreso molto di ciò che hai capito o, nel peggiore dei casi, hai capito una cosa per l’altra. La quantità di informazioni non è ancora diventata energia di consapevolezza, è solo altro ego.

Questo è comprensibile, serve ancora del tempo. Il silenzio deve ancora conquistare il tuo cuore. Prediligi il parlare all’ascolto, e prediligi l’ascolto al sentire. È normale che sia così, il sentire è una proprietà del silenzio interiore.

La grande sfida è il lasciare andare ogni cosa, ogni idea, ogni attaccamento della mente, lasciare andare il passato che ci ha condotto qui, alla miseria interiore malamente celata da un bell’abito, una bella casa o da un auto nuova. Ogni volta che ti lamenti di qualcosa, ogni volta che pensi di meritare di più, ogni volta che lotti contro qualcosa, puoi fermarti un attimo e chiederti: “Perchè sta capitando di nuovo? Cosa non ho ancora compreso?”

Ogni giorno si avvicina il momento in cui dovremo mollare ancora qualcosa. È finito il tempo di prendere, è giunto il momento di restituire e viaggiare liberi e leggeri tornando ad essere chi siamo davvero, e di gioire, semplicemente, per il gusto di sperimentare la vita.

L’illusione della vittoria e della sconfitta – desideri e obiettivi

Desideri e obiettivi, e poi altri desideri e altri obiettivi, è questa la vita che solitamente conduciamo. E’ ciò che ci hanno insegnato, porsi un obiettivo di crescita e perseguirlo, cercando di ottenere il massimo risultato, il massimo successo. Ci hanno insegnato a scendere nell’arena con i nostri Ego e lottare per realizzare qualcosa. Va bene, è solo che abbiamo finito per inseguire quasi esclusivamente esperienze che danno un appagamento esteriore. Abbiamo finito per inseguire qualcosa che gli altri possano vedere e “invidiarci”. E’ in questo modo che abbiamo condannato noi stessi ad una normale infelicità.

Sono gli Ego a stabilire quali desideri debbano diventare obiettivi, Continua a leggere L’illusione della vittoria e della sconfitta – desideri e obiettivi

Workshop: Fisica Quantistica e Spiritualità a Roma

Date:  16 (ore 19.30-22.30), 17 (ore 10.30-19.00), 18 (ore 9.45 – 13.15) novembre

Iscrizioni chiuse

Il workshop “fisica quantistica e spiritualità” mira a portare la tua consapevolezza sul fatto che ogni aspetto della tua realtà quotidiana trova corrispondenza con i tuoi stati interni. L’idea che è il nostro mondo interno a definire i risultati che otteniamo nel mondo esterno è piuttosto diffusa tra chi si interessa a queste materie. Eppure continua a mancare la comprensione profonda di come questa idea si applichi alla propria vita quotidiana. Potremmo dire di conoscere il concetto ma non di comprenderlo profondamente e tantomeno di applicarlo.

Un’altra idea piuttosto diffusa, grazie alla letteratura che parla della Legge di Attrazione, è che con la visualizzazione è possibile attrarre a sé le esperienze desiderate. Questo è corretto ma l’informazione, ridotta in modo così semplicistico, è estremamente fuorviante, al punto che pochissimi sono realmente in grado di metterla in pratica. La domanda che dovremmo farci è: Continua a leggere Workshop: Fisica Quantistica e Spiritualità a Roma

Giro giro tondo, gira intorno al (tuo) mondo

Prova a pensare a quante sono le direzioni che si possono seguire nella vita. Ogni desiderio è una strada, ogni strada ha due direzioni. Se desideri una relazione ci saranno momenti in cui ti avvicinerai a quel desiderio e altri in cui ti sembrerà di esserti allontanato, se desideri la ricchezza, la salute, il riconoscimento o qualsiasi altra cosa, ci saranno momenti in cui ti sembrerà di esserci arrivato, altri in cui ti sembrerà di essere ancora lontano. Ogni tanto i desideri cambiano, tutto cambia per non cambiare nulla, cambiano le strade, rimangono le due direzioni.Puoi volgere lo sguardo in una direzione o nell’altra, puoi guardare avanti o indietro. Questa è la dualità, gira gira intorno al mondo che è fatto, si nutre, di dualità.

Ti chiedi se fare questo o quest’altro, se seguire questa strada o quell’altra. Eppure c’è una terza scelta, Continua a leggere Giro giro tondo, gira intorno al (tuo) mondo

Corso, con certificazione Practitioner, di Enneagramma dei tipi psicologici e PNL a Bari

Date: 20 – 21 ottobre, 17 – 18 novembre, 15 – 16 dicembre (modulo di specializzazione: Vendite, Risorse umane, Coaching)

Invia una mail a info@antoniodelia.it o visita www.enneagramma.org

Spesso ci chiediamo come mai gli altri agiscano in modi per noi assurdi. Fanno cose che ci sembrano inspiegabili, ad esempio a volte si allontanano da noi, apparentemente senza un motivazione sensata oppure un collega agisce in modo da rovinare quasi senza accorgersene il lavoro del gruppo. In realtà ogni tipo psicologico ha un suo mondo interno tutto da scoprire, a volte è molto diverso dal nostro. Le leve che muovono e motivano i diversi tipi, ognuno con i propri sottotipi, sono forze psichiche molto forti. La loro comprensione ti aprirà un mondo totalmente nuovo di possibilità, sia nella vita personale che professionale.

Il percorso sviluppa abilità nell’ambito della comunicazione interpersonale e dei tipi psicologici attraverso un metodo didattico che predilige gli aspetti pratici e delega parte degli aspetti teorici ad un approfondimento personale.

L’obiettivo è sviluppare la capacità di:

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Ambizione e Obiettivi (personali e professionali)

L’ambizione ti porta a sforzarti per inseguire I tuoi obiettivi. Ciò che vuoi, però, si muove a sua volta e, sovente, cambia direzione di marcia quando meno te lo aspetti. Il rischio è di fare la fine del calciatore che gioca correndo dietro alla palla. È curioso il fatto che, nell’inseguire i propri sogni, non applichiamo gli insegnamenti che ci giungono dalle esperienze maturate in diversi ambiti, ad esempio, nello sport, in un corteggiamento o in una qualsiasi relazione. Un calciatore professionista non si sognerebbe mai di giocare inseguendo la palla, allo stesso modo un uomo o una donna con un po’ d’esperienza sanno bene che non è il caso di correre dietro al potenziale partner e, infine, sappiamo che un rapporto di amicizia è tale perché è sintonico, alla pari.

Uno sportivo, ancora prima di diventare un professionista, fa due cose fondamentali: Continua a leggere Ambizione e Obiettivi (personali e professionali)

Uscire da Matrix: ecovillaggio e sovranità individuale

Uno degli elementi che ci lega maggiormente alla Matrix è il delegare. Nell società moderna abbiamo delegato tutto, sono le industrie che procurano il cibo per nostro conto, oltre all’abbigliamento e tutti gli oggetti che noi riteniamo utili, le aziende ci forniscono la sussistenza economica attraverso l’offerta di lavoro subordinato, enti pensionistici pubblici e privati ci forniscono denaro per la vecchiaia e ci aspettiamo che il partner e la famiglia in generale soddisfi i nostri bisogni affettivi. Spesso facciamo affidamento su tutti tranne che sulla persona più importante: noi stessi.

Questo stato di cose ci ha portato gradualmente a sentirci sempre più dipendenti e, di conseguenza, sempre più vittime di ciò da cui dipendiamo. Se dipendi da un’azienda per lo stipendio e questa chiude per qualche motivo, ti sentirai vittima. Se il tuo partner ti lascia Continua a leggere Uscire da Matrix: ecovillaggio e sovranità individuale

Uscire da Matrix: il pensiero intuitivo

 

Nei precedenti articoli della serie uscire da matrix abbiamo iniziato a vedere come nascono e funzionano gli Ego e come questi si nutrano dei nostri picchi, sbalzi emotivi, sia che abbiano segno più che segno meno. Abbiamo visto come il mondo delle emozioni sia al servizio della mente logica o associativa la quale, nel ruolo di padrona della nostra vita produce disagi e attaccamenti con la scusa di tutelarci da rischi e sofferenze.

Quando iniziamo a togliere alla mente il comando, allora qualcos’altro può emergere, una parte più autentica, legata alle sensazioni. Le sensazioni sono collegate al reale, le emozioni sono collegate a Continua a leggere Uscire da Matrix: il pensiero intuitivo