Archive for category: JoyLab – essere felici

L’Ego e l’attaccamento psicologico

04 Ago
4 Ago 2013

Cos’è l’Ego? Il risultato di una mente rimasta sola. È colui che pretende di proteggerti dalle avversità e di placare il tuo dolore, i traumi del passato e la sfiducia che ne è derivata. Per farlo ti isola ancora di più e ti controlla, chiudendoti nel suo mondo, esteriormente più o meno dorato, di schemi e convinzioni. Cosa sono gli attaccamenti? Sono ciò che l’Ego utilizza per controllarti, è qualsiasi cosa si possa possedere, un ruolo sociale, denaro, un partner, uno stile di vita firmato, la propria conoscenza, la propria bontà, qualsiasi cosa.

Gli attaccamenti sono ciò che ti da piacere quando li hai o ti vengono riconosciuti (nel caso, ad esempio, della bontà o della conoscenza), e ciò che ti da sofferenza quando non li hai. L’Ego combatterà per averli, facendoti fare qualsiasi cosa, fino a piegarti al suo volere. Lo farà attraverso il dolore che proverà, facendoti credere che sia tuo, in assenza degli attaccamenti. Quando sei triste, senza stimoli o annoiato è perché

Read more →

Share and Enjoy !

0Shares
0 0

La vacanza e il viaggio (post impopolare :)

01 Ago
1 Ago 2013

Nel percorso di risveglio, prima o poi, metterai tutto in discussione, anche ciò che ritenevi fosse “positivo”. Iniziamo con la vacanza, mi sembra il periodo adatto.

La vacanza è figlia del vecchio mondo materialista. Hai bisogno di evadere, di ricaricare le batterie, di spensieratezza, quindi che fai? Vai in vacanza. Ma, se abbiamo bisogno di evadere, è semplicemente perché la vita non ci soddisfa. Stai cercando un riparo, lontano dal quotidiano. Se senti il bisogno di ricaricarti è solo perché la tua vita ti consuma, non è in sintonia con il tuo Essere. Allo stesso modo cerchi un momento di spensieratezza perché la tua vita non è spensierata, non è sentita, è mentale, programmata, artificiale. Osserva. La voglia di vacanza è un sintomo. Un sintomo di qualcosa che non va nella tua vita quotidiana. Pensiamo che la vita sia questa solo perché tutti la conducono, con più o meno successo, in modo simile.

E’ vero, abbiamo costruito un modello di vita fallimentare che Read more →

Share and Enjoy !

0Shares
0 0

Voladores, discernimento e dintorni

28 Lug
28 Lug 2013

Tra le cose che il pensiero positivo rischia di non tenere in considerazione, poiché non è una roba gradevole, è l’idea dell’esistenza di forze che tendono a manipolare i nostri pensieri, rafforzando gli stati mentali egoici. Questa idea è descritta nel documentario: lo sfidante (lo trovi su youtube), nella descrizione che Castaneda fa dei voladores e nelle ricerche di Corrado Malanga, di Steiner e altri. Non tenerne conto significa rifiutarsi di avere una visione più completa del reale (della dualità in cui siamo immersi) e delle varie forze che entrano in gioco nel nostro quotidiano. Citando le parole di Rudolf Steiner (conferenza del 1909): “E a qual fine la schiera degli spiriti arimanici ha tentato l’uomo? L’ha tentato al fine che egli ritenesse solo cosa materiale tutto ciò che esiste nel suo ambiente; al fine che egli non potesse scorgere attraverso tale elemento materiale il vero sostrato della materialità, ossia lo spirituale.” Ciò che abbiamo osservato, attraverso vari metodi, tra cui la visione intuitiva, è che esistono diverse tipologie di “voladores”, per dirla alla Castaneda, o, più semplicemente, “entità”. Sono diversi tipi, appartenenti a differenti razze, in modo non dissimile di quanto accada sul piano fisico nel mondo animale. In alcune persone  Read more →

Share and Enjoy !

0Shares
0 0

È facile finire fuori strada…

23 Lug
23 Lug 2013

Andare con lo Spirito è sempre un movimento dell’Amore. Non appena entriamo in questo movimento andiamo con lo Spirito. In questo atteggiamento, nell’essere rivolto a tutto così come è, in quell’attimo riceviamo molte comprensioni su ciò che porta avanti: ciò che porta avanti la vita, ciò che porta avanti l’amore
Bert Hellinger

Sei chiamato a esprimere te stesso, eppure non te ne accorgi. Continui a lavorare per il sogno di altri. Sei chiamato a realizzare il tuo talento e compiere qualcosa per gli altri, eppure non te ne accorgi. Continui ad agire solo per mantenere le tue sicurezze. Sei chiamato ad essere te stesso, eppure non te ne accorgi. Indossi di volta in volta la maschera più conveniente. Sei chiamato ogni giorno a scegliere tra il tuo Ego e il tuo Spirito. Eppure non te ne accorgi. La voce dell’Ego è più squillante. A volte suona come una minaccia, ti mette paura. Altre volte sembra il suono di una sirena, ti seduce. Read more →

Share and Enjoy !

0Shares
0 0

Perché ho difficoltà a chiedere un compenso quando faccio ciò che amo? Dialogo su lavoro e denaro

20 Lug
20 Lug 2013

Oggi un lettore del blog, a cui sono molto grato per l’affetto dimostratoci nel tempo, mi ha posto una domanda interessante su lavoro-che-piace e denaro, questo è il dialogo che ne è venuto fuori:

Giovanni
ciao antonio posso farti una domanda di “psicologia economica”?

Antonio D’Elia
ciao Giovanni!
dimmi tutto

Giovanni
stasera vendo i miei libri nella serata di presentazione, ma quando devo prendere i soldi mi sento sempre a disagio come mai?
Devo dire che il lavoro c’è e i risultati sono belli

Antonio D’Elia
ti capisco

Giovanni
ma quando mi pagano mi sento non bene, può essere il solito retaggio sul denaro che è sporco che è del diavolo etc etc? che ne dici?

Antonio D’Elia
ciò che fai lo fai col cuore, non per il mero guadagno.
D’altro canto uno degli elementi del nuovo mondo è il fare del proprio dono, del proprio talento, il proprio lavoro in modo da iniziare a non distinguere tra lavoro e tempo libero.
In questo senso, per come è strutturata ora la società, serve anche il denaro. Quindi, prendendo un equo compenso per ciò che fai con amore, dai semplicemente l’esempio di come ci si possa costruire una vita in sintonia con se stessi, stai aiutando le persone senza accorgertene.

Read more →

Share and Enjoy !

0Shares
0 0

Sei sicuro di pensare positivo?

15 Lug
15 Lug 2013

Ho osservato che il pensiero positivo è stato da molti frainteso. È un primo passo di preparazione alla consapevolezza, un esercizio di attenzione, non rimanere bloccato lì. In che modo viene applicato questo approccio nella vita quotidiana? Osserva. Uno dei modi più diffusi lo chiamo: scappare dal negativo (dal dolore, dalla sofferenza, dalle delusioni e simili). In questo caso il pensiero positivo diventa un rifugio, un modo per scappare. Da cosa? Dalle paure e dalle insicurezze. Se pensare positivo per te significa non pensare al negativo, voltare la testa dall’altra parte, allora è solo un modo per non affrontare qualcosa che è entrata nella tua vita.

È come entrare in casa e intravedere delle macchie su un lato del pavimento, l’altro lato invece è pulito. Decidi di pensare positivo e quindi ogni volta che entrerai a casa guarderai solo il lato pulito del pavimento. Questo non ti aiuta a crescere. Read more →

Share and Enjoy !

0Shares
0 0

Cosa stai facendo della tua vita?

01 Lug
1 Lug 2013

La maggior parte degli Esseri umani cerca la bellezza, il benessere, la felicità, il riconoscimento, l’amore. Cerca tutte queste cose fuori da sé. Al primo posto c’è il denaro, il benessere materiale, le comodità. Attraverso il benessere materiale è possibile sperimentare le comodità, la bellezza, il potere, la libertà, ma sperimenterai tutto ciò solo esteriormente. Nel frattempo, al tuo interno, il denaro, la materia prenderà possesso di te come fosse un demone, ne diventerai dipendente. Read more →

Share and Enjoy !

0Shares
0 0

Comunicare con Dio

24 Giu
24 Giu 2013

DAL LIBRO CONVERSAZIONI CON DIO DI NEALE DONALD WALSCH – PAG. 3

Neale: come parla dio e a chi?

parlo con tutti, senza interruzione. La domanda non è con chi parlo ma: chi mi sta a sentire?

(Neale) in preda a un vivo interesse, domandai a dio di approfondire questo argomento. ecco cosa mi disse:

innanzitutto sostituiamo la parola parlare con la parola comunicare. Si tratta di un’espressione migliore, più completa, più accurata. Quando cerchiamo di parlarci: io con te tu con me, ci troviamo immediatamente costretti dall’incredibile limitazione delle parole. Per questo motivo, non comunico soltanto a parole, in effetti lo faccio ben di rado. Per me, la forma più frequente per comunicare sono i sentimenti.
I sentimenti sono il linguaggio dell’anima. Se vuoi sapere quanto c’è di vero per te in qualcosa, prendi in considerazione quello che senti a quel proposito.

Read more →

Share and Enjoy !

0Shares
0 0

I pensieri mentali ti stanno fregando, svegliati!

17 Giu
17 Giu 2013

Osserva i tuoi pensieri quando sei un po’ giù, sono sempre gli stessi. Osservali quando sei eccitato per un risultato positivo, sono ancora loro con polarità inversa. Sei sei triste perché ti manca il denaro allora sarai entusiasta quando ricevi del denaro. Se sei triste perché ti manca la gloria allora sarai entusiasta ad ogni briciolo di gloria conquistata. Se sei triste perché ti senti solo solo, allora sarai felice nei momenti in cui quella solitudine viene smorzata dallo stare con altre persone, e così via. Osserva, sono sempre gli stessi pensieri, sono come dei fili che ti portano in giro come si fa con un burattino.

Osserva, è il burattinaio a muovere i fili, Vadim Zeland lo chiama pendolo. Ciò che ti rende triste è anche ciò che ti rende felice ed è ciò che ti manipola, è il pendolo attraverso cui tu sei tenuto in gabbia dalla tua mente. Se Mente perdesse questo appiglio potrebbe perdere il potere che ha e che gli hai concesso esistenza dopo esistenza. Per questo motivo farà di tutto per tenere in piedi questo appiglio.

Se il tuo pendolo è

Read more →

Share and Enjoy !

0Shares
0 0

La Verità ti renderà libero

03 Giu
3 Giu 2013

Fermati. La tua vita ha bisogno di te. Il tuo Essere ha bisogno di te. Osserva. Cerca la verità nella tua vita. Prima vivevo di compromessi, mi adattavo a dare e ricevere piccole ipocrisie quotidianamente e questo atteggiamento comprimeva il mio Essere. Poi ho iniziato ad agire come se fossi davvero libero, a dire ciò che penso, a fare ciò che amo, ad esprimere ciò che ho dentro. Inizia da te, inizia a cercare la verità nella tua vita. Puoi iniziare col guardare tutto ciò che non funziona nella tua vita quotidiana e riconoscere quale paura si nasconde dietro quei problemi. Hai studiato abbastanza, hai letto abbastanza libri, hai iniziato a comprendere che tutto dipende da te, ora agisci. Read more →

Share and Enjoy !

0Shares
0 0