Il buongiorno si vede dal mattino? Quanto il sottofondo emotivo precedente all’inizio di un rapporto di coppia ne influenza lo sviluppo

07 Giu
7 giugno 2012

Un rapporto di coppia può iniziare in tanti modi differenti. Per inizio intendo il momento precedente all’incontro con il futuro partner, prima dell’inizio della fase di corteggiamento e di flirt. Ho osservato che lo stato in cui sei nel periodo precedente all’incontro con l’altra persona influenza l’andamento del rapporto e ne condiziona l’eventuale fine. In qualche modo ti porti quel sottofondo emotivo anche durante la relazione, spesso senza rendertene conto. Questo è inevitabile perché ciò che tu sei davvero, e che puoi comunque modificare iniziando il processo di conoscenza di sé, emerge quando sei single. Certamente, viene fuori anche in coppia, ma solo con il tempo ed è spesso ammortizzato dalla relazione, nel senso che l’altro, dandoti sicurezza, tiene a bada le paure oppure diventa il bersaglio dei tuoi disagi interiori.

Quindi come ti sentivi il periodo precedente l’incontro con l’altro? Forse ti sentivi in ansia, per la voglia di trovare un partner. Eri stanco di essere single, iniziavi a temere di rimanere solo per lungo tempo, ti sentivi a disagio nel vedere le altre coppie scambiarsi effusioni. Ti mancava quel senso di vicinanza e di affetto, quando, a un certo punto, ecco spuntare la persona che riaccende quella luce ormai affievolita dentro di te. Il sottofondo emotivo precedente all’incontro con l’altro era di paura e dubbi. a questo punto saranno proprio timori e dubbi a costellare l’evolversi della relazione. Questo emergerà in particolare nel momento successivo al primo periodo in cui si vive spesso come sospesi a mezz’aria, dimenticando di radicarsi a terra. Senza quel radicamento la prima forte folata di vento ti butta giù, a quel punto tornano le paure e i dubbi che erano presenti precedentemente, si materializzano i fantasmi del passato, la paura però viene trasferita sul partner. Questo diventa la causa dei tuoi guai e dei tuoi disagi, è lui che ti mette quelle paure, tu sei innocente. Ci si dimentica facilmente di come ci si sentiva da single e si attribuisce all’altro la causa delle proprie miserie interiori. Ciò che ha portato a te quella persona sono proprio quelle vibrazioni emotive, quel sottofondo emozionale ha attirato come un magnete la nuova relazione, in modo da materializzare tutti quei timori. Non ci si meraviglia, quindi, che la persona che è stata attratta nella relazione sia la persona giusta per materializzare, nel tempo, quei timori.

Oppure ti sentivi soddisfatto di te, in qualche modo ti sentivi così sicuro di te da muoverti nel mondo con un leggero senso di superiorità. In realtà molte delle volte in cui ci sentiamo bene, se ci fai caso, è perché ci sentiamo “fighi”, ci sentiamo apprezzati dagli altri, stiamo avendo successo in qualcosa, e questo ci fa sentire leggermente superiori. Camminiamo con un piglio di leggera superbia, come se avessimo capito tutto della vita, la quale in realtà ci sta preparando una bella sorpresina. La sorpresa, in questo caso, è che arriva una persona nella nostra vita. Questo ci fa sentire ancora meglio, è come vivere un momento magico in cui tutto sembra funzionare, per un certo tempo sentiamo che finalmente tutto si sta mettendo a posto, fino al momento in cui … (continua nel prossimo articolo)

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