Gli obiettivi aziendali delle organizzazioni di domani

20 Mag
20 maggio 2012

Quando chiedi alla dirigenza quali sono i loro obiettivi aziendali forse inizieranno a rispondere con dei giri di parole. Poi si finirà a parlare di fare più fatturato e profitti. L’idea di base è che l’azienda cresce solo se fa più profitti, se fa più soldi. Oggi questa idea ha evidentemente mostrato i suoi limiti poiché produce risultati a costi troppo elevati: stress, malcontento, demotivazione, conflitti e conseguente spreco di tempo e risorse per trovare soluzioni a questi “effetti collaterali”. Ad esempio hai notato che se due figure chiave, come il responsabile vendite e il responsabile telemarketing, sono in conflitto le vendite ne risentono?

I profitti sono una componente trasversale, una conseguenza di tre obiettivi davvero importanti.

Vediamo insieme quali sono le tre priorità di un azienda sana e che rimane tale nel lungo periodo:

1)   Il benessere delle persone che lavorano nell’organizzazione: per benessere si intende la possibilità di esprimere il meglio di sé in un contesto che valorizza le inclinazioni individuali.  Quindi da sostegno più che rimproveri, incoraggia più di quanto punisce, ascolta più che imporre. Ad esempio hai notato che se una persona vede che i suoi sforzi non vengono riconosciuti smetterà di dare il massimo?

2)   Il benessere dei clienti: questo viene garantito quando rispettiamo i patti e vendiamo il prodotto o servizio a lui più utile. Vendere qualcosa che ci fa guadagnare di più ma che non ha utilità per il cliente funziona solo nel breve termine e compromette il rapporto fiduciario. Ad esempio hai notato che i clienti che non vengono mai contattati tra la vendita e il rinnovo del contratto sono meno fidelizzati?

3)   Una corretta gestione delle risorse aziendali: un’azienda può anche fare molto fatturato, ma se sperpera le risorse economiche o consuma e demotiva le persone non rimarrà sana nel lungo periodo. Ad esempio hai notato che, se la dirigenza fa acquisti molto costosi per uso personale e trattiene per sé tutte le risorse, i dipendenti meno pagati ne risentono in motivazione?

Per parlare anche di obiettivi aziendali e molto altro per essere ancora più vicini ai nostri clienti è nata la nuova sezione Risorse Umane e Gestione Emotiva del Personale nel blog antoniodelia.it.

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