La ricerca interiore e spirituale

20 Nov
20 novembre 2016

Spesso ci si avvicina alla ricerca interiore e spirituale in seguito a eventi che la mente identifica come “problemi” vissuti come fonte di disagi e/o mancanze. Così, ci si aspetta che attraverso la ricerca interiore e spirituale si possa risolvere quei problemi. In realtà quegli accadimenti che chiamiamo problemi sono stimolati dalla nostra parte spirituale proprio per spingerci a porci domande nuove. La risoluzione completa di ciò che la mente percepisce come disagio e mancanza non può avvenire perché la strada per la propria realizzazione interiore non è mentale e perché significherebbe mettere nuovamente a tacere le spinte al cambiamento.
La parte spirituale vuole portarti dal sé mentale che percepisce quel disagio o mancanza al vero te stesso, il cui compito è spesso molto diverso dalle idee che la mente aveva creato su se stessi e sulla felicità. Questa comprensione inizialmente è difficile da accettare per la mente. Essa si aspettava un cambiamento quantitativo e non qualitativo. Voleva di più di ciò che abitualmente le dava piacere nei modi che lei si era immaginata e meno di ciò che le dava dispiacere nei modi in cui era solita sperimentare mancanze e disagi. In realtà la parte spirituale le chiede di allinearsi a un modo di pensare a se stessi e alla vita molto diverso, che sia in linea con la propria essenza animica. Per la mente è difficile accettarlo perché dall’essenza ci siamo allontanati vivendo immersi in un contesto sociale che dà ad essa e al vero scopo della tua esistenza un valore minimo ed alla materia e risultati esteriori un valore massimo.

0 replies

Leave a Reply

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *