Workshop: Fisica Quantistica e Spiritualità a Roma

24 Ott
24 ottobre 2012

Date:  16 (ore 19.30-22.30), 17 (ore 10.30-19.00), 18 (ore 9.45 – 13.15) novembre

Iscrizioni chiuse

Il workshop “fisica quantistica e spiritualità” mira a portare la tua consapevolezza sul fatto che ogni aspetto della tua realtà quotidiana trova corrispondenza con i tuoi stati interni. L’idea che è il nostro mondo interno a definire i risultati che otteniamo nel mondo esterno è piuttosto diffusa tra chi si interessa a queste materie. Eppure continua a mancare la comprensione profonda di come questa idea si applichi alla propria vita quotidiana. Potremmo dire di conoscere il concetto ma non di comprenderlo profondamente e tantomeno di applicarlo.

Un’altra idea piuttosto diffusa, grazie alla letteratura che parla della Legge di Attrazione, è che con la visualizzazione è possibile attrarre a sé le esperienze desiderate. Questo è corretto ma l’informazione, ridotta in modo così semplicistico, è estremamente fuorviante, al punto che pochissimi sono realmente in grado di metterla in pratica. La domanda che dovremmo farci è: Chi vuole attrarre questa esperienza? Chi è interessato a questa esperienza? Se abbiamo accettato di essere composti da parti mentali e parti spirituali allora bisogna comprendere Chi si sta sintonizzando con l’esperienza che si vuole attrarre, Chi desidera questa esperienza e cosa questa esperienza va a soddisfare.

La mia esperienza personale, avvalorata da diversi autori, tra cui cito Vadim Zeland, concorda col dire che i risultati si raggiungono rapidamente nella misura in cui la parte mentale e la parte animica siano allineate. L’allineamento delle parti precede l’immergersi nell’esperienza desiderata attraverso la visualizzazione. La mente, da sola, non ha l’energia per dare forza alla visualizzazione. Spesso sento dire che bisogna visualizzare con intensità emotiva, ma ribadisco che la mente, da sola non è in grado di allineare la propria frequenza all’esperienza desiderata nonostante il soggetto abbia l’impressione di emozionarsi ed eccitarsi molto durante la visualizzazione dell’esperienza stessa. L’intensità emotiva equivale al volume della radio, mentre la frequenza equivale al sintonizzarsi con l’esperienza, quest’ultimo parametro è pilotato dalla parte animica. La mente, dopo essersi sintonizzato con quest’ultima e aver preso coscienza dell’esperienza desiderata dovrebbe farsi da parte e occuparsi solo delle faccende pratiche, lasciando il compito di guida alle proprie parti spirituali, anche nella fase di visualizzazione.

Vedremo inoltre come la fisica quantistica apre nuove strade di indagine e ci porta a intuire che la nostra dimensione di esistenza è solo la punta dell’iceberg di un meraviglioso multiverso del quale abbiamo appena iniziato a prenderne coscienza. La vita sembra monotona solo perché abbiamo chiuso la nostra mente all’esplorazione e alla scoperta del nuovo. Vedremo durante il workshop come poter proseguire l’esplorazione di questo multiverso in continuo movimento, semplicemente tornando in contatto con le nostre parti spirituali, di cui spesso sentiamo parlare. E’ giunto il momento di farne esperienza.

Iscrizioni chiuse, per info scrivi a joylab@antoniodelia.it

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