Archive for category: Il meglio del blog antoniodelia.it

Due percorsi: la passeggiata orizzontale e la caduta verticale

25 Mar
25 marzo 2013

La cosa più difficile da accettare nel percorso di crescita è che: per salire in alto devi prima cadere in basso. Dante entrò nei suoi inferni, solo attraversandoli poté “salire” in Paradiso, realizzare il “regno dei cieli”. Quindi tu inizi un percorso di crescita, tocchi una ferita dolorosa, a quel punto ti ritiri. Ti chiudi. Difendi la benda sotto la quale la ferita ribolle, con l’illusione di tenere tutto quel dolore, quella rabbia, quel senso di inadeguatezza, chiusi in gabbia. Osserva: in quella gabbia ci sei tu. Se in un percorso di crescita non tocchi per lungo tempo nessuna delle tue ferite, allora stai passeggiando. È la passeggiata orizzontale, puoi andare a destra, a sinistra, avanti e indietro, ma rimani sempre sullo stesso piano. Forse hai a che fare con un intrattenitore, in aula ti fanno saltare e ballare, stai assistendo ad uno spettacolo e ne vivi le emozioni. In pratica giri in tondo. Questa cosa è molto scomoda da ascoltare. È lo stesso fastidio che provi quando qualcuno ti toglie il cuscino su cui sei poggiato. Egli cerca di svegliarti. Ma sei così comodo, perché dovresti svegliarti?

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Fare il salto dal pensiero positivo al pensiero intuitivo

21 Mar
21 marzo 2013

È in partenza il workshop: il pensiero intuitivo in azione

Questa è la seconda parte dell’articolo precedente: La trappola del pensiero positivo e della legge di attrazione.
Siamo generalmente abituati a vivere la vita dal punto di vista della mente, ci identifichiamo con essa, utilizzando il pensiero logico e il pensiero associativo per la maggior parte del tempo. Il pensiero logico e il pensiero associativo ci mettono in contatto col mondo esterno, questa dovrebbe essere la loro unica funzione. Il pensiero logico dovrebbe permetterci di comunicare all’esterno dei messaggi e aiutarci a realizzare cose pratiche, meccanismi, marchingegni. In generale il pensiero razionale dovrebbe limitarsi ad aiutarci a capire le cose dopo averle intuite.

Ad esempio Tesla intuiva immaginativamente le sue invenzioni e ne sperimentava il funzionamento visivamente, il pensiero logico era a supporto del pensiero intuitivo, in un secondo momento le realizzava e poteva quindi spiegarne i meccanismi. Il pensiero associativo

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La trappola del pensiero positivo e della legge di attrazione: gli EGO

12 Mar
12 marzo 2013

Premetto che anch’io sono cresciuto e mi sono formato, nell’ambito dello sviluppo personale e professionale, con il mantra del pensiero positivo, del volere è potere, degli obiettivi ben formati e simili. Poi è arrivata la legge di attrazione, che sembra confermare e rafforzare tutte le idee del pensiero positivo. I pensieri diventano cose, recita uno degli autori di The Secret. Bene, tutto questo in realtà, è corretto. La trappola è in ciò che non viene detto.

Ciò che non viene MAI sottolineato è che il percorso da seguire è saltare da un tipo di pensiero (associativo), in cui la mente prevalentemente produce le informazioni, ad un’altro tipo di pensiero (intuitivo), in cui la mente si limita a ricevere e tradurre le informazioni ricevute. Ciò che non viene detto è che non è un percorso mentale, la mente, da sola, non può attrarre e materializzare nulla. In realtà la mente non può decidere nulla, non può, ad esempio, decidere cosa attrarre, non può decidere di iniziare a pensare positivo. La mente, per quanto tu possa sforzarti, non può renderti felice, essa può solo essere d’aiuto nelle cose pratiche della vita quotidiana. La mente non ha nulla a che fare con la bontà, con la forza d’animo, con il coraggio, con l’amore, con la dedizione, con la fiducia, con l’intuizione, con la pace, non ha nulla a che fare con tutto ciò e con molte altre qualità interiori. Il pensiero positivo è una trappola, semplicemente perché

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Il tuo rapporto di coppia ti dice…

01 Feb
1 febbraio 2013

Il tuo rapporto di coppia ti dice chi sei. Ti parla attraverso la persona che hai scelto. Le sue parole, quelle che non sopportiamo, sono le tue paure, sono ciò che sei e non accetti di essere, sono le tue speranze infrante. I momenti belli passati insieme rispecchiano la luce e la gioia che si nascondono in te, sono un momento di bel tempo nel mezzo di una tempesta, un sospiro di sollievo in una corsa contro il tempo, ti chiedono di fermarti ad amare te stesso.

Tutto ciò che l’altro fa cerca di spingerti più a fondo al tuo interno, se vi arrendete, se smettete di scavare, ad emergere saranno noia e stanchezza. Nella coppia il viaggio è per due e, nelle soste, la camera è doppia. È un’esperienza individuale vissuta insieme. Entrambi siete spinti ad andare avanti perchè se uno dei due rimanesse indietro allora rischierebbe di perdersi. Potrebbe incontrare Read more →

Ti sei mai chiesto perché non raggiungi i tuoi obiettivi?

13 Dic
13 dicembre 2012

E’ consigliabile leggere l’articolo seguente prima di guardare il video.

Molte volte le persone mi chiedono cosa impedisca loro di raggiungere i loro obiettivi. C’è chi cerca un partner, chi un lavoro migliore, chi più denaro o, semplicemente, più amici, una vita sociale più ricca, c’è chi cerca la salute e, pochissimi, cercano il proprio sé autentico. Solitamente si tende a cercare all’esterno la causa dei propri rallentamenti o dei propri “insuccessi”.

Vediamo alcuni fattori di cui tenere conto:

  1. noi valutiamo i nostri progressi prevalentemente con la mente logica. Questo significa che molto spesso la nostra valutazione è errata poiché la mente interpreta gli eventi in base a preconcetti. Nel momento in cui questa valutazione diventa una convinzione allora si rivela corretta, poiché metterai in atto senza accorgertene tutta una serie di comportamenti che porteranno nella tua vita la realtà di cui ti sei convinto. Quante volte ti sei ritrovato, guardandoti indietro, a cambiare idea sulla valutazione di un’esperienza del passato?
  2. Se la tua situazione presente
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Uscire da Matrix – Oltre la dualità: le emozioni positive e negative lasciano spazio a sensazioni e sentimenti

14 Giu
14 giugno 2012

Viviamo la nostra vita inseguendo le emozioni positive, piacevoli, e cercando di evitare le emozioni negative, spiacevoli. Molte tecniche e scuole di pensiero per il miglioramento personale puntano, nella pratica, proprio a farti sperimentare emozioni piacevoli e allo stesso tempo ti insegnano ad evitare le emozioni spiacevoli, a ristrutturarle. Questo accade perché il loro insegnamento originario è stato frainteso e viene applicato seguendo le regole della dualità: buono, cattivo, luce, oscurità, piacere, dolore, positivo, negativo. Finché la nostra mente rimane nello schema duale di pensiero, catalogando ogni cosa in un modo o nell’altro, saremo in trappola. Nella dualità saranno i nostri Ego a trarre nutrimento e vantaggio poiché essi traggono energia per il sistema attraverso la fluttuazione di emozioni positive e negative.

In realtà è impossibile inseguire emozioni positive senza dare forza alle emozioni negative, e viceversa. A completare un periodo di intense emozioni positive arriva sempre una batosta che inverte il segno delle nostre emozioni portandolo da + a – o viceversa. Questo accade perché Read more →

L’Anima Gemella e la Coppia Evoluta

02 Giu
2 giugno 2012

Tante volte si sente parlare di anima gemella, desideriamo trovarla, la cerchiamo, ci crediamo, e spesso finiamo per farci prendere da dubbi e sconforto. Eppure una parte di noi ci crede, vuole crederci fino in fondo. In effetti esiste più di un’anima gemella, ognuna di esse può diventare la nostra compagna per un pezzo di strada, e sarà la persona che ci permetterà di vivere le esperienze che abbiamo bisogno di sperimentare in quel periodo per la nostra crescita. Eppure a volte sembra che questa persona non arrivi mai. Uno dei motivi è che spesso siamo impazienti, la paura fa brutti scherzi e ci porta ad entrare nel bisogno dell’altro. Questo atteggiamento ci spinge a buttarci nelle braccia del primo potenziale partner che capita a tiro e dovremo prima passare da una serie di esperienze non proprio gratificanti per imparare ad avere più fiducia e a volerci più bene. Un’altra ragione può essere quella opposta, ci sentiamo timidi e impacciati e tendiamo ad allontanarci da tutti i potenziali partner trovando difetti in tutti o chiedendoci perché mai dovrebbero interessarsi a noi.

In realtà lo scompenso di base nasce dal cercare l’altro per sentire sollievo dalle pressioni della vita, come fuga dal nostro incessante processo di pensiero. L’altro rappresenta la possibilità di sentirsi amati, cercati, desiderati e di appagare Read more →

La decisione più importante: Realizzare se stessi – primi passi

05 Mag
5 maggio 2012

Quando organizzo o sono a lezione in corsi di formazione professionale mi rendo conto che la riuscita ed il valore che il corso ha per i partecipanti è dovuto in gran parte al loro atteggiamento. Alcuni di loro imparano rapidamente, sono curiosi e disponibili a mettersi in discussione. Altri sono poco concentrati, sfiduciati al punto da pensare che a loro non possa accadere nulla di buono. I primi solitamente ottengono i risultati migliori e riescono a trovare lavoro entro poche settimane, mettendo a frutto il periodo di stage. Un ambiente motivante aiuta, avere colleghi attivi stimola anche te a trarre il massimo da un’esperienza formativa, ma la differenza la fa il singolo partecipante per se stesso.

Mi sono sempre chiesto cosa permettesse ad alcuni di emergere e vivere la vita che desideravano, cosa li distinguesse dagli altri che non ci riuscivano. Le risposte che trovavo tra la gente erano sempre le solite, è raccomandato, è di buona famiglia, è fortunato, ha sposato una persona ricca. Ma queste spiegazioni non mi bastavano, perché trovavo persone che conducevano la vita che volevano e non erano raccomandate, erano nate in una famiglia povera o nella media, avevano affrontato grandi ostacoli e guai e questo non li faceva rientrare nella categoria di chi è particolarmente fortunato, e non avevano sposato una persona ricca. Ci doveva essere qualcos’altro a fare la differenza. Ho quindi preso la decisione di frequentare corsi di psicologia, programmazione neurolinguistica, psicologia motivazionale, gruppi di meditazione e a leggere decine e decine di libri sull’argomento alla ricerca delle mie risposte.

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