Author Archive for: Antonio

Uscire da Matrix – Oltre la dualità: le emozioni positive e negative lasciano spazio a sensazioni e sentimenti

14 Giu
14 giugno 2012

Viviamo la nostra vita inseguendo le emozioni positive, piacevoli, e cercando di evitare le emozioni negative, spiacevoli. Molte tecniche e scuole di pensiero per il miglioramento personale puntano, nella pratica, proprio a farti sperimentare emozioni piacevoli e allo stesso tempo ti insegnano ad evitare le emozioni spiacevoli, a ristrutturarle. Questo accade perché il loro insegnamento originario è stato frainteso e viene applicato seguendo le regole della dualità: buono, cattivo, luce, oscurità, piacere, dolore, positivo, negativo. Finché la nostra mente rimane nello schema duale di pensiero, catalogando ogni cosa in un modo o nell’altro, saremo in trappola. Nella dualità saranno i nostri Ego a trarre nutrimento e vantaggio poiché essi traggono energia per il sistema attraverso la fluttuazione di emozioni positive e negative.

In realtà è impossibile inseguire emozioni positive senza dare forza alle emozioni negative, e viceversa. A completare un periodo di intense emozioni positive arriva sempre una batosta che inverte il segno delle nostre emozioni portandolo da + a – o viceversa. Questo accade perché Read more →

Uscire da Matrix: cos’è l’Ego e come riconoscere e andare oltre i propri Ego

10 Giu
10 giugno 2012

Cos’è l’Ego? Viviamo in una società dominata da legioni di Ego. Sono ovunque, dentro e intorno a noi. Il nostro mondo interno contiene un mix di paura di essere poveri, desideri di sicurezza e stabilità economica, paura di non essere abbastanza forti, belli, importanti o considerati, voglia di essere notati, apprezzati, protetti. Da questo miscuglio di elementi nascono i nostri molteplici ego ognuno dei quali prende casa in una paura, in un senso di mancanza, in un dolore del passato. Un ego nasce inizialmente come forma di protezione individuale. Dovrebbe nascere nel momento in cui si crea l’emergenza e morire al termine del problema. In un momento di carestia, ad esempio, un ego nasce dalla paura di non avere denaro e cibo. Se quest’allarme psicologico si prolunga nel tempo può diventare permanente e addirittura essere trasferito in eredità ai propri figli come idea inconscia, a questo punto l’ego si è stabilizzato e si attiva anche nella nostra società del superfluo. In questo caso si scarica sulle Read more →

Il buongiorno si vede dal mattino? Quanto il sottofondo emotivo precedente all’inizio di un rapporto di coppia ne influenza lo sviluppo

07 Giu
7 giugno 2012

Un rapporto di coppia può iniziare in tanti modi differenti. Per inizio intendo il momento precedente all’incontro con il futuro partner, prima dell’inizio della fase di corteggiamento e di flirt. Ho osservato che lo stato in cui sei nel periodo precedente all’incontro con l’altra persona influenza l’andamento del rapporto e ne condiziona l’eventuale fine. In qualche modo ti porti quel sottofondo emotivo anche durante la relazione, spesso senza rendertene conto. Questo è inevitabile perché ciò che tu sei davvero, e che puoi comunque modificare iniziando il processo di conoscenza di sé, emerge quando sei single. Certamente, viene fuori anche in coppia, ma solo con il tempo ed è spesso ammortizzato dalla relazione, nel senso che l’altro, dandoti sicurezza, tiene a bada le paure oppure diventa il bersaglio dei tuoi disagi interiori.

Quindi come ti sentivi il periodo precedente l’incontro con l’altro? Forse ti sentivi in ansia, per la voglia di trovare un partner. Eri stanco di essere single, iniziavi a temere di rimanere solo per lungo tempo, ti sentivi a disagio nel vedere le altre coppie scambiarsi effusioni. Ti mancava quel senso di vicinanza e di affetto, quando, a un certo punto, ecco spuntare Read more →

I vantaggi del modello collaborativo per la rete vendita e le organizzazioni

04 Giu
4 giugno 2012

 

A scuola ci hanno abituato a svolgere i compiti in classe e gli esami in genere in autonomia, da soli. Ci dicevamo che non potevamo suggerire o aiutare i nostri compagni. Dovevamo cavarcela da soli e cercare di fare meglio degli altri. Le stesse persone che fino a pochi minuti prima erano i tuoi compagni e i tuoi amici, al momento dell’esame, diventano a un tratto quasi dei nemici da cui guardarsi. Essi potrebbero eguagliare i nostri risultati e minacciare il nostro primato. Gli individui competitivi emergono nella nostra società poiché questa è strutturata in modo competitivo. Le aziende ne seguono l’esempio, ma è proprio vero che non ci siano alternative migliori?

Se parliamo di gestione di reti vendita, l’utilizzo del modello competitivo è decisamente diffuso rispetto al modello collaborativo. Tra le tecniche motivazionali legate a quel modello ci sono la pubblicazione dei risultati di vendita, di una classifica simile a quella dei campionati sportivi. Ci sono meeting in cui i migliori vengono pubblicamente premiati. Il sistema dei compensi rispecchia interamente questo modello, chi porta più vendite guadagna di più. Il risultato è che alcune persone eccellono e portano buoni risultati per l’azienda e molte altre Read more →

L’Anima Gemella e la Coppia Evoluta

02 Giu
2 giugno 2012

Tante volte si sente parlare di anima gemella, desideriamo trovarla, la cerchiamo, ci crediamo, e spesso finiamo per farci prendere da dubbi e sconforto. Eppure una parte di noi ci crede, vuole crederci fino in fondo. In effetti esiste più di un’anima gemella, ognuna di esse può diventare la nostra compagna per un pezzo di strada, e sarà la persona che ci permetterà di vivere le esperienze che abbiamo bisogno di sperimentare in quel periodo per la nostra crescita. Eppure a volte sembra che questa persona non arrivi mai. Uno dei motivi è che spesso siamo impazienti, la paura fa brutti scherzi e ci porta ad entrare nel bisogno dell’altro. Questo atteggiamento ci spinge a buttarci nelle braccia del primo potenziale partner che capita a tiro e dovremo prima passare da una serie di esperienze non proprio gratificanti per imparare ad avere più fiducia e a volerci più bene. Un’altra ragione può essere quella opposta, ci sentiamo timidi e impacciati e tendiamo ad allontanarci da tutti i potenziali partner trovando difetti in tutti o chiedendoci perché mai dovrebbero interessarsi a noi.

In realtà lo scompenso di base nasce dal cercare l’altro per sentire sollievo dalle pressioni della vita, come fuga dal nostro incessante processo di pensiero. L’altro rappresenta la possibilità di sentirsi amati, cercati, desiderati e di appagare Read more →

Rimettere se stesso al primo posto, è tempo di prendere le distanze dal formicaio – oltre la Matrix

26 Mag
26 maggio 2012

Più sei lontano da te stesso, da chi sei davvero, più sarai infelice. Non importa quanto denaro possiedi, quanto successo esteriore o quanta fama ottieni, la tua capacità di sperimentare gioia ne rimarrà compromessa. È evidente che le persone di successo o ricche non sono necessariamente felici. Alcune di loro arrivano a far uso di droghe fino quasi ad uccidersi. Questo accade perché sei davvero lontano da te stesso e quindi moltissima della tua energia viene impiegata per essere ciò che gli altri si aspettano da te. A questo punto l’energia vitale viene incatenata, non essendo libero di essere chi sei ti senti in gabbia. Hai bisogno di sostanze chimiche per allentare quella pressione e vivere momenti di apparente felicità a caro prezzo.

            Una convinzione agisce in modo automatico. Spesso le convinzioni derivanti dai condizionamenti sociali sono le più insidiose poichè tendono ad allontanarti dai tuoi desideri e aspirazioni più autentici. Se pensi che sarà difficile ottenere ciò che desideri ti sentirai sfiduciato e non avrai voglia di agire per ottenere ciò che vuoi. Tutto questo accadrà naturalmente, senza un tuo intervento conscio. La convinzione acquista una vita propria all’interno della tua parte inconscia e contribuisce a muovere i fili dei tuoi pensieri, delle emozioni, e di conseguenza di comportamenti e risultati. È incredibile come la Felicità Read more →

Gli obiettivi aziendali delle organizzazioni di domani

20 Mag
20 maggio 2012

Quando chiedi alla dirigenza quali sono i loro obiettivi aziendali forse inizieranno a rispondere con dei giri di parole. Poi si finirà a parlare di fare più fatturato e profitti. L’idea di base è che l’azienda cresce solo se fa più profitti, se fa più soldi. Oggi questa idea ha evidentemente mostrato i suoi limiti poiché produce risultati a costi troppo elevati: stress, malcontento, demotivazione, conflitti e conseguente spreco di tempo e risorse per trovare soluzioni a questi “effetti collaterali”. Ad esempio hai notato che se due figure chiave, come il responsabile vendite e il responsabile telemarketing, sono in conflitto le vendite ne risentono?

I profitti sono una componente trasversale, una conseguenza di tre obiettivi davvero importanti.

Vediamo insieme quali sono le tre priorità di un azienda sana e che rimane tale nel lungo periodo: Read more →

Essere Felici nella coppia, oltre la dinamica del controllo

16 Mag
16 maggio 2012

Cosa trasforma l’amore e l’entusiasmo, che spesso accompagnano la scoperta dell’altro nelle prime fasi di una relazione, in qualcosa di diverso? Come è possibile che tutta la magia dei primi tempi insieme si possa dissolvere come se quello stesso fuoco che arde dentro di noi facesse evaporare l’acqua che scorre e nutre l’amore tra la coppia. E’ come se quel fuoco che ti riscaldava e ti riempiva di energia sfuggisse al tuo controllo e ti lasciasse con un mucchietto di cenere. In alcuni casi questa trasformazione è molto lenta, ci ritroviamo a vivere una relazione monotona quasi inavvertitamente. A volte te ne accorgi solo poco prima di sposarti perché di fronte a un passo così importante inizi davvero a riflettere e a farti domande su ciò che stai vivendo e su ciò che vuoi, come se ti svegliassi da un lungo sonno o da una lunga fase di torpore, quella sorta di tranquillità e serenità che a volte la relazione ti dà. E’ come un senso di sicurezza e stabilità che ti fa dormire sonni tranquilli e ti permette di vivere per inerzia, col minimo sforzo.

Il prezzo da pagare per avere stabilità, sicurezza e sonni tranquilli è Read more →

Un cambiamento interiore di libertà ci avvicina alla Felicità

12 Mag
12 maggio 2012

Cambiare non significa sostituire una cosa con qualcos’altro. Significa lasciar andare qualcosa che ti rende pesante, lasciare andare ciò che ti impedisce di esprimere chi sei veramente. Posso sentirmi sicuro riempiendomi di idee di importanza riguardo me stesso, ma alla lunga questo metodo mi appesantisce e allontana le persone da me. L’altra via è lasciare tutte quelle idee. Questo mi avvicina al mondo, mi porta a non avere barriere o muri nei confronti di me stesso e degli altri. Ad Esempio: penso di poter essere felice solo se ho molti soldi, in questo caso un cambiamento interiore di libertà si realizza quando comprendi di poter essere felice qualsiasi sia la tua situazione economica. Questa comprensione libera una quantità di energia vitale che potrà poi essere utilizzata anche per raggiungere l’obiettivo di avere più soldi.

Ogni volta che dentro di te lasci accadere un cambiamento interiore di libertà ti avvicini a Read more →

La decisione più importante: Realizzare se stessi – primi passi

05 Mag
5 maggio 2012

Quando organizzo o sono a lezione in corsi di formazione professionale mi rendo conto che la riuscita ed il valore che il corso ha per i partecipanti è dovuto in gran parte al loro atteggiamento. Alcuni di loro imparano rapidamente, sono curiosi e disponibili a mettersi in discussione. Altri sono poco concentrati, sfiduciati al punto da pensare che a loro non possa accadere nulla di buono. I primi solitamente ottengono i risultati migliori e riescono a trovare lavoro entro poche settimane, mettendo a frutto il periodo di stage. Un ambiente motivante aiuta, avere colleghi attivi stimola anche te a trarre il massimo da un’esperienza formativa, ma la differenza la fa il singolo partecipante per se stesso.

Mi sono sempre chiesto cosa permettesse ad alcuni di emergere e vivere la vita che desideravano, cosa li distinguesse dagli altri che non ci riuscivano. Le risposte che trovavo tra la gente erano sempre le solite, è raccomandato, è di buona famiglia, è fortunato, ha sposato una persona ricca. Ma queste spiegazioni non mi bastavano, perché trovavo persone che conducevano la vita che volevano e non erano raccomandate, erano nate in una famiglia povera o nella media, avevano affrontato grandi ostacoli e guai e questo non li faceva rientrare nella categoria di chi è particolarmente fortunato, e non avevano sposato una persona ricca. Ci doveva essere qualcos’altro a fare la differenza. Ho quindi preso la decisione di frequentare corsi di psicologia, programmazione neurolinguistica, psicologia motivazionale, gruppi di meditazione e a leggere decine e decine di libri sull’argomento alla ricerca delle mie risposte.

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