Archive for month: maggio, 2014

Fare o lasciar fare?

29 Mag
29 maggio 2014

Ho fatto una cosa che mi faceva paura, un salto nel vuoto, sapevo di doverlo fare, le indicazioni e i messaggi erano chiari, ma la mente era restia. Dopo averla fatta la paura si è spaventata, ha iniziato a capire che facevo sul serio, ho lasciato che si allontanasse, non avevo più bisogno di lei. Qualcos’altro ha preso il suo posto, un senso di gioia sottile, un sorriso interiore voleva emergere, l’ho lasciato fare. Quando sei dentro di te la cosa più difficile è lasciar fare, lasciar emergere, lasciare andare, smettere di controllare, pensare, giudicare, calcolare, analizzare.

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Lo sfidante e la guarigione del passato

23 Mag
23 maggio 2014

Dani
ciao Antonio, in un video, parlando dello sfidante dici che esso si muove creando come dei loop nella nostra vita, situazioni simili che si ripetono ciclicamente e ci creano turbamento, puoi spiegarmi meglio come si fa a capire di stare per ricadere in una di queste trappole?

Antonio
lo sfidante agisce meccanicamente, non è creativo, fa leva sempre sulle stesse debolezze e speranze alimentando il circuito di speranza e delusione, quindi a un certo punto comprendi che non puoi più essere sicura di nulla.
Questa idea mette in crisi la mente, accetti di non essere in grado di prendere decisioni nella direzione di ciò che vuoi (gioia amore pace)
Ad esempio incontro un uomo, mi chiedo: è in sintonia con ciò che io sono?
Non lo so, perché non so neppure chi “io sono” quindi mi arrendo e mi rivolgo al mio Spirito.
Lui sa. Ne parlo anche nell’articolo Litigare con Dio.

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La tentazione più grande (non è il sesso e neppure il denaro)

11 Mag
11 maggio 2014

C’è una cosa che ci limita più di ogni altra. È una tentazione quasi irresistibile poiché perlopiù inconscia. Nella vita quotidiana si traduce in un atteggiamento, una tendenza che ci sbilancia ed è tra le più difficili da smontare. È addirittura più semplice liberarsi dalla fissa del sesso o del denaro.
Parlo della tentazione di avere ragione, di presumere di sapere ciò che è vero e ciò che è falso, è il supporre di saper discernere tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, per te e per gli altri, tra ciò che è buono o virtuoso da ciò che è cattivo o malvagio. Questo atteggiamento è la massima espressione della tirannia esercitata da una mente egoica. La mente non è in grado di compiere questa operazione se non per cose molto semplici in cui non c’è margine di interpretazione. Per il resto essa può essere facilmente ingannata dalle Read more →