Archive for month: febbraio, 2014

La Ricerca del Sé

10 Feb
10 febbraio 2014

La ricerca del sé è spesso fraintesa e finisce per risultare un concetto vago. Di seguito riporto la mia esperienza in merito. La prima fase solitamente consiste nel leggere dei libri, guardare video e frequentare dei corsi. Questa è la fase intellettuale. La mente ha scoperto qualcosa di nuovo, è qualcosa che ti fa vibrare dentro, ma essa vuole capirne di più. Così inizia a collezionare informazioni su informazioni, questa è anche la fase in cui parliamo ai nostri amici, o perlomeno cerchiamo di farlo, di queste nostre scoperte e rischiamo di sentirci incompresi. In realtà non abbiamo ancora realizzato nulla, si è accesa una scintilla dentro di noi, ma quasi tutto rimane ancora a livello intellettuale. Quando gli altri denigrano queste nostre letture ci sentiamo male perché in realtà stanno rispecchiando la parte di noi che è ancora scettica e resistente verso le nuove possibilità di cui parlano i libri o di cui si parla nei corsi.

La seconda fase consiste nel  Read more →

Workshop: Malattia e Guarigione, il punto di vista animico

06 Feb
6 febbraio 2014

ROMA, 22 febbraio 2015  ore 10.00-17.30  (metro Colli Albani) – la quota è di € 70

Il corpo non ha un’intelligenza propria ma viene influenzato dalle nostre istanze mentali e animiche e dall’ambiente. A parte i casi in cui si arriva su questo piano per fare esperienza di una specifica disabilità, in modo da appianare cose irrisolte di vite precedenti, possiamo potenzialmente vivere una vita sana e gioiosa, a patto di non allontanarci troppo dal nostro Essere, da noi stessi.

E’ come se ognuno di noi arrivasse qui con un cammino ideale da percorrere, potremmo chiamarlo destino, ci si ammala nella misura in cui ci allontaniamo da questo destino prendendo strade che ci portano a sfuggire invece che ad affrontare il nostro cammino.

Quando questo accade ci allontaniamo anche dal cuore, diventiamo più mentali, freddi, Read more →

Il lavoro con gli stati di trance

02 Feb
2 febbraio 2014

Da un certo punto di vista, i progressi nella comprensione di sé possono essere osservati attraverso i cambiamenti percettivi che un ricercatore del vero deve necessariamente attraversare. Tutte le tecniche, le pratiche o gli studi che facciamo in tal senso dovrebbero portarci, ad un certo punto, a fare un salto percettivo. Significa liberarsi da una porzione di idee e catene mentali, radicate in profondità, che ci tenevano in uno schema più piccolo per entrare in uno schema più grande. L’Essere risvegliato giunge ad abbandonare ogni schema e questo lo porta a sentirsi uno con il tutto, in lui l’idea illusoria di separazione si è dissolta.

Da questo punto di vista ognuno di noi vive continuamente in una trance che rispecchia l’ampiezza e la forma del suo schema in quel momento della sua esistenza, a tal proposito ho apprezzato le parole della psicoterapeuta

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