Archive for month: novembre, 2013

Litigare con Dio

19 Nov
19 novembre 2013

A volte, per interrompere lo schema di una mente risentita che è lì a raccontare quanto il mondo sia ingiusto con lei, chiedo: hai mai litigato con Dio? Tutto sta nel porre la domanda al momento giusto, attendere l’istante propizio in cui quelle parole possano penetrare come una lama nel flusso di pensieri schiamazzanti che affollano una mente risentita e amareggiata. Ecco scendere finalmente il silenzio, cos’è quella domanda? Che significa? Non mi permetterei mai di litigare con Dio, starà pensando la mente dopo un attimo di smarrimento, io ce l’ho con tizio e caio, non certo con Dio.

Inconsciamente abbiamo introiettato l’immagine di un Dio che punisce più di quanto ci ami. Quindi preferiamo non averci a che fare, tanto meno desideriamo litigarci. Siamo abituati a pensare a Lui come ad una forza spirituale esterna, separata da noi. In questo senso tendiamo, nel migliore dei casi, a relazionarci a lui come faremmo con un padre più o meno amorevole. Cerchiamo finanche di nascondergli qualche marachella. Eppure l’esistenza non è separata da Read more →

Il pensiero positivo e il pensiero quantistico

12 Nov
12 novembre 2013

Il pensiero positivo ci ha insegnato ad orientare l’attenzione verso qualcosa di desiderabile. Ha aiutato molte persone a trovare la spinta ad uscire dalla propria zona di comfort. E questo è molto bello. D’altro canto non ci ha insegnato a discernere tra ciò che è desiderabile e ciò che non lo è. In qualche modo è come se avessimo imparato ad utilizzare un’arma ma non sapessimo ancora distinguere tra gli amici e i nemici. A Pinocchio andare a vivere nel paese dei balocchi sembrava un’esperienza desiderabile, fino a quando non si è accorto del contrario. Pinocchio era un convinto sostenitore del pensiero positivo e questo lo portava a considerare il grillo parlante un pessimista rompiscatole, uno che cercava solo di tarpargli le ali. In questo senso la differenza tra un credulone (vittima di una mente volubile) e un sostenitore del pensiero positivo può essere molto sottile. Il rischio di Read more →

Workshop: Riconoscere lo sfidante (con le costellazioni familiari)

09 Nov
9 novembre 2013

BOLOGNA (Loiano): 16 aprile 2106  –  prenota ora o invia mail a info@antoniodelia.it

Il workshop è consigliato a coloro che hanno già partecipato ad uno dei nostri workshop ed a coloro che hanno visto ed apprezzato il documentario su youtube: “lo sfidante”.

Una giornata intensa per individuare la nostra ferita di base dietro la quale si nasconde il nostro “sfidante”, il nostro lato oscuro. Si nasconde dove non andremmo mai a guardare e, da quella posizione favorevole, condiziona i nostri pensieri facendo leva sulle nostre paure e insicurezze. Per partecipare al workshop è preferibile avere una preparazione di base sul nostro modo di lavorare ed una sintonia con esso (anche attraverso i numerosi video presenti su youtube), od una pregressa esperienza con le costellazioni familiari di Bert Hellinger, solo così potremo andare spediti nell’affrontare qualcosa da cui stai sfuggendo da molti anni, forse senza rendertene minimamente conto.

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Le tre vie

04 Nov
4 novembre 2013

Ci sono tre strade che puoi percorrere nella vita. Chiunque si dedichi totalmente a una di queste tre strade otterrà dei benefici, seppur di diversa natura.

La prima strada è quella che volge a sinistra. Consiste nel mettere al primo posto la materia e il profitto personale. È la via dell’arrivista senza scrupoli, di colui che farebbe qualsiasi cosa pur di ottenere un profitto, piccolo o grande che sia. Non importa se siano bravi nella gestione dei beni che riescono ad ottenere o spendaccioni che girano sempre senza un soldo. Per seguire questa via devi essere disposto a essere solo contro tutti, mettere da parte il cuore e sviluppare le astuzie della mente, rafforzarla e renderla rapida, in modo che sia in grado di trarre profitto da ogni situazione. Se questa strada viene percorsa con costanza e dedizione porterà prima o poi benefici economici e materiali a chi la intraprende.

La seconda via, Read more →