Archive for month: agosto, 2013

Guardare con occhi di Verità: un seme è un seme, mentre un uomo non è un seme

25 Ago
25 agosto 2013

“un seme è un seme e non è in grado di capire, mentre un uomo non è un seme e può comprendere; se però tu sei un seme, non riuscirai a comprendermi: potrai farlo se sei un uomo”  OSHO

Iniziai a dedicarmi alla PNL quando avevo 20 anni. Mi rendevo conto di essere troppo timido, di non aver ben chiaro cosa volessi dal mio futuro, pensavo che avessi ancora diverse cose da imparare sulla felicità, inoltre volevo capire chi fossi e come funzionavo. Mi accorgevo di essere alquanto strano, ad esempio mi comportavo, mi approcciavo, in modo diverso con persone diverse. Ero tante persone – “uno nessuno centomila” – per usare le parole del mio primo maestro: Pirandello. Iniziai a diventare bravo con la PNL, con l’Enneagramma, con le tecniche di rilassamento e altro. Mentre aumentavano abilità e competenze il mio ego aumentava di pari passo, ora non ero più così timido, ora ricevevo consensi. Spinto da questi successi esteriori rallentai la mia crescita interiore fino al momento in cui…

Vissi un grosso (perlomeno io lo vedevo tale) insuccesso professionale in un ambito che non era il mio. Pensavo che la formazione e la psicologia non mi avrebbero mai dato molto da mangiare e quindi non disdegnavo di seguire altre strade pur di guadagnare più denaro più rapidamente. Fu una disfatta, ricordo che, per un breve periodo, arrivai a Read more →

Centrare il punto

19 Ago
19 agosto 2013

Stai girando da un libro all’altro, da un corso all’altro, da una conferenza all’altra. Stai applicando un po di un metodo, un po di un altro metodo. Fai qualche visualizzazione sperando di attrarre ciò che desideri con la legge di attrazione. Poi pratichi la preghiera perché lo ha detto un relatore famoso. Poi ti dedichi a qualche altra tecnica, sperando di sciogliere quel disagio che di tanto in tanto riaffiora nella tua vita. Eppure stai mancando il punto, forse stai preparando il terreno, stai temporeggiando in attesa di sentirti pronto. Arriverà il momento in cui dovrai di nuovo toccare quel fango che ti tiene bloccato. Certo, tu cerchi una formula pulita, che ti trasformi quasi per magia, cerchi una strada semplice. Non vuoi sporcarti le mani, non vuoi toccare la tua oscurità. Questo è mancare il punto, è non essere abbastanza motivato da essere disposto a tutto pur di scendere nelle tue profondità.

Poi, nel tuo girovagare, incontri qualcuno. Egli è lì per Read more →

Essere in Amore

08 Ago
8 agosto 2013

A volte è dura, lo so, ma ce la puoi fare. Ciò che ti eleva è un cuore aperto, in grado di amare. Non è né l’adrenalina né l’eccitazione e neppure l’euforia. Esci con il tuo compagno, prendigli la mano, senti il contatto con la sua pelle. Senti il movimento dell’energia maschile e femminile che danzano all’interno dello spazio tra le due mani che si toccano. Abbraccialo, bacialo dolcemente, guardalo negli occhi. Ogni tanto guarda i suoi occhi in silenzio, senza filtri sessuali, non è un pezzo di carne, è l’uomo che ami, la donna che ami, fermati a guardarlo/a. Osserva la sua luce, che meraviglia! Sorridi.

Non pensare alle cose che vorresti, non pensare a nulla! Se pensi non puoi sentire l’altro. O pensi o senti. O pensi o sei in amore. Forse avete un problema che vi assilla, allora pregate insieme. Chiedete a

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L’Ego e l’attaccamento psicologico

04 Ago
4 agosto 2013

Cos’è l’Ego? Il risultato di una mente rimasta sola. È colui che pretende di proteggerti dalle avversità e di placare il tuo dolore, i traumi del passato e la sfiducia che ne è derivata. Per farlo ti isola ancora di più e ti controlla, chiudendoti nel suo mondo, esteriormente più o meno dorato, di schemi e convinzioni. Cosa sono gli attaccamenti? Sono ciò che l’Ego utilizza per controllarti, è qualsiasi cosa si possa possedere, un ruolo sociale, denaro, un partner, uno stile di vita firmato, la propria conoscenza, la propria bontà, qualsiasi cosa.

Gli attaccamenti sono ciò che ti da piacere quando li hai o ti vengono riconosciuti (nel caso, ad esempio, della bontà o della conoscenza), e ciò che ti da sofferenza quando non li hai. L’Ego combatterà per averli, facendoti fare qualsiasi cosa, fino a piegarti al suo volere. Lo farà attraverso il dolore che proverà, facendoti credere che sia tuo, in assenza degli attaccamenti. Quando sei triste, senza stimoli o annoiato è perché

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La vacanza e il viaggio (post impopolare :)

01 Ago
1 agosto 2013

Nel percorso di risveglio, prima o poi, metterai tutto in discussione, anche ciò che ritenevi fosse “positivo”. Iniziamo con la vacanza, mi sembra il periodo adatto.

La vacanza è figlia del vecchio mondo materialista. Hai bisogno di evadere, di ricaricare le batterie, di spensieratezza, quindi che fai? Vai in vacanza. Ma, se abbiamo bisogno di evadere, è semplicemente perché la vita non ci soddisfa. Stai cercando un riparo, lontano dal quotidiano. Se senti il bisogno di ricaricarti è solo perché la tua vita ti consuma, non è in sintonia con il tuo Essere. Allo stesso modo cerchi un momento di spensieratezza perché la tua vita non è spensierata, non è sentita, è mentale, programmata, artificiale. Osserva. La voglia di vacanza è un sintomo. Un sintomo di qualcosa che non va nella tua vita quotidiana. Pensiamo che la vita sia questa solo perché tutti la conducono, con più o meno successo, in modo simile.

E’ vero, abbiamo costruito un modello di vita fallimentare che Read more →