Archive for month: agosto, 2012

La tua passione è il tuo talento, è Il Talento

30 Ago
30 agosto 2012

Quando si parla di talento provo sempre un’emozione particolare. Credo profondamente, e lo verifico tutti i giorni, che ognuno di noi abbia dei talenti particolari. Alcuni li sviluppano fino a farli emergere con una tale forza che agli occhi degli altri sembrano doti quasi magiche, sembrano qualità assolutamente fuori dal comune. Molti, al contrario, non si occupano dei propri talenti e li lasciano morire lentamente, come un bambino a cui non viene dato da mangiare a sufficienza. All’inizio il talento s’indebolisce, per poi rimanere inattivo quasi del tutto, con conseguente impoverimento della propria vitalità interiore.

Nulla può indicarvi la strada meglio del vostro talento, questo a volte è sotto la superficie. In alcuni casi può anche essere nascosto da un difetto, da Read more →

Dal relazionarsi alla relazione – nota breve

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Stare insieme diventa “lo stare insieme”, relazionarsi diventa “la relazione”, così come rapportarsi diventa “il rapporto”. Ciò che era in movimento, il verbo, è stato congelato in un sostantivo, in uno schema fisso. È come fermare un video per prevelarne un’immagine rappresentativa per il manifesto di presentazione. Si ferma l’azione e subentra la staticità. È così, a un certo punto, dai “la relazione” per scontato, i giorni sembrano ripetersi senza novità.

Rinunceresti all’emozione e all’avventura di un film per la finta sensazione di sicurezza e stabilità di un semplice fotogramma? Certo che no. Eppure è ciò che fai con l’emozione del relazionarsi, in pochi mesi la congeli in una “relazione” con regole fisse e baratti l’emozionante certezza dell’incerto per un’incerta certezza senza vita, cosa che piace tanto ad un sistema che vuole e “premia” cittadini che abbiano abitudini, interessi, desideri simili, prevedibili, globalizzati.

Uscire da Matrix: ecovillaggio e sovranità individuale

13 Ago
13 agosto 2012

Uno degli elementi che ci lega maggiormente alla Matrix è il delegare. Nell società moderna abbiamo delegato tutto, sono le industrie che procurano il cibo per nostro conto, oltre all’abbigliamento e tutti gli oggetti che noi riteniamo utili, le aziende ci forniscono la sussistenza economica attraverso l’offerta di lavoro subordinato, enti pensionistici pubblici e privati ci forniscono denaro per la vecchiaia e ci aspettiamo che il partner e la famiglia in generale soddisfi i nostri bisogni affettivi. Spesso facciamo affidamento su tutti tranne che sulla persona più importante: noi stessi.

Questo stato di cose ci ha portato gradualmente a sentirci sempre più dipendenti e, di conseguenza, sempre più vittime di ciò da cui dipendiamo. Se dipendi da un’azienda per lo stipendio e questa chiude per qualche motivo, ti sentirai vittima. Se il tuo partner ti lascia Read more →

Risorse umane o Esseri umani?

09 Ago
9 agosto 2012

In azienda sei definito una risorsa umana, in modo da poterti distinguere dalle altre risorse, macchine e strumenti senza vita utili all’azienda per crescere e prosperare. La nostra cultura è tendenzialmente strumentale e utilitaristica. Tendiamo a valutare cose e persone quasi alla stessa maniera, ci chiediamo se può essere utile alla nostra causa (logica del profitto) o meno. Per mettere al centro la persona, in un’organizzazione, e farla tornare un Essere umano è prima necessario metterla al centro nel sistema sociale in cui viviamo. Le aziende nascono in un contesto sociale preciso la cui mentalità viene inevitabilmente acquisita. In un sistema in cui al centro c’è il capitale e il profitto personale la persona finisce inevitabilmente in secondo piano. Essa diventa strumentale al raggiungimento di un profitto.

Alla base di questa mentalità c’è l’idea che le risorse siano limitate, in realtà non è proprio così. E’ solo che Read more →