Ciò che sei non È, il libro

05 Dic
5 dicembre 2014

Il libro, giunto alla seconda edizione, è ordinabile presso le migliori librerie esoteriche e indipendenti. Segnalo inoltre il link de Il Giardino dei Libri e IBS. Disponibile anche l’eBookVedi il calendario delle presentazioni e dei workshop collegati al libro.

Viviamo realtà che non ci appartengono. L’essere umano si immedesima in una vita non sua creando delle realtà illusorie. In questo modo perde di vista l’Essenza. Il risveglio consiste in questo: accorgerti che ciò che credevi di essere, in realtà, non lo sei. Il primo scopo di questo libro è accompagnarti più in profondità in questa esplorazione. Quando diciamo “io” ci riferiamo perlopiù alla nostra mente, siamo identificati totalmente con essa. Ci sembra davvero davvero che il binomio mente/corpo, con i suoi pensieri ed emozioni, sia tutto ciò che esiste. Questo è il maggior ostacolo all’applicazione di qualsiasi insegnamento di vita ci sia stato tramandato.

Oltre alla dimensione terrena esiste un infinito “universo spirituale”, organizzato in dimensioni perlopiù atemporali e collegato a quello materiale. L’uomo visita questo universo con regolarità attraverso il suo veicolo sottile, in particolari stati di coscienza di cui è solitamente inconsapevole. È in questo spazio che Read more →

Fare ciò che ami ed altri insegnamenti

16 Giu
16 giugno 2016

Spesso sento parlare del fatto che sia importante fare ciò che ami per trovare il proprio posto nel mondo e sentirsi in pace. Questo è vero ma, come moltissimi insegnamenti, è stato spesso frainteso. Se fosse stato compreso chiaramente allora molte più persone, immerse nella ricerca interiore, a caccia di risposte per realizzare la propria vita, avrebbero iniziato a fare ciò che gli piace e trovato la propria strada. Eppure non è così, è più facile trovare tante persone che sanno parlare bene, descrivere, discutere su molti insegnamenti. Pochissimi invece li mettono in pratica con consapevolezza. 

Questo accade non tanto per cattiva volontà quanto per una incomprensione di fondo molto sottile: non è chiaro a chi ci stiamo riferendo quando diciamo “io”. Così, non sapendo chi siamo, spesso scambiamo per “io” ciò che non siamo e ci chiudiamo all’ascolto della parte più profonda di quel “io”. Ecco che qualsiasi insegnamento che ci viene trasmesso sembra non funzionare così bene con noi, oppure funziona in modo altalenante, perché l”io” che coglie l’insegnamento è solo una parte di ciò che sei. Quando diciamo “io” ci riferiamo perlopiù alla nostra mente, siamo identificati totalmente con essa. Read more →

Il mondo invisibile (o dimensione spirituale, mondo sottile, piano astrale)

05 Apr
5 aprile 2016

Oltre alla dimensione terrena esiste un infinito “universo spirituale”, organizzato in dimensioni perlopiù atemporali e collegato a quello materiale. L’uomo visita questo universo con regolarità attraverso il suo veicolo sottile, in particolari stati di coscienza di cui è solitamente inconsapevole. È in questo spazio che Anima e Spirito si muovono. Mentre qui possiamo “solo” sentirli, lì possiamo incontrarli, a patto di aver imparato a riconoscerli.

Non c’è molta differenza tra subire la vita e controllarla. La differenza è solo dal punto di vista della mente. Nel primo caso le sue fantasie non si realizzano e quindi diciamo a noi stessi che stiamo subendo la vita. Nel secondo caso le fantasie della mente si realizzano, così abbiamo l’impressione di controllo. Ma in entrambi i casi l’inconscio sta agendo per mettere in scena ciò che abbiamo deciso nella nostra infanzia, mentre il nostro guardiano è lì per accertarsi che rimaniamo incastrati in quelle dinamiche, un giro di giostra dopo l’altro.
La via d’uscita non ha a che fare con la mente. C’è una forza più profonda che cerca di comunicare con tutti, che è lì per ricordarci il nostro destino, mostrandoci il senso della nostra presenza sul pianeta. Il primo passo, dopo aver ripulito almeno in parte le ferite del passato, è imparare a riconoscere e ascoltare questa forza. In quel momento inizia il tuo vero cammino, per la mente iniziano i guai, si troverà ad affrontare le sue paure una dopo l’altra. Fino a quel momento è semplicemente preparazione.

I primi commenti al video:

  • “grazie mille sto piangendo”
  • “Antonio e Claudio vi faccio i complimenti per come spiegate concetti difficili in maniera semplice”
  • “bellissimo video”
  • “da anni cerco le mie risposte e pratico meditazione…..ma ora è successo qualcosa di più profondo…come una chiamata…fino a 10 giorni fa non vi conoscevo ma mi ero affidata e avevo CHIESTO di capire…..il documentario è chiarissimo e forse ora posso dire che la nebbia comincia a diradarsi…..Grazie…”
  • “mentre continuo a pensare al perché deve essere tutto così complicato vedo affiorare sulle mie labbra un sorriso perché vale la pena vivere, lavorare per ricongiungere le tre componenti del nostro essere fino a ritornare a “casa”.

L’Essere e l’umano – tra materia e spiritualità

10 Mar
10 marzo 2016

IO: Frequenza?

S: Si. Funziona come una stazione radio. Non puoi ascoltarne due così come non puoi servire due padroni. La scelta è tra la frequenza della verità e quella dell’illusione. Più ti convinci che non esistono altre stazioni radio, più ti sentirai spinto a non tentare neanche di cercarne un’altra.

IO: Le persone hanno paura di scegliere la verità?

S: No. Hanno paura di fare un salto nel vuoto. La via dell’illusione sembra dare certezze e sicurezze, ma sono tutte false, costruite su fondamenta instabili. Le persone scelgono quasi sempre ciò che dà loro sicurezza. E’ la natura della mente. Al contrario, la verità è fede. Ci sono delle indicazioni che io do a tutti, ma la mente vuole conoscere in anticipo il risultato di ciò che sarà, crea aspettative, esse appartengono solo alla mente, non a me. Non si tratta di cercare qualcosa di meglio o di peggio, ma soltanto di scegliere la verità. Soltanto decidendo questo, effettuando questa scelta, i segnali potranno essere colti con più lucidità, anche quando sembrano spaventare e minare la sicurezza materiale o affettiva. Di lì in poi altre strade si aprono ed altre indicazioni arrivano. E’ la fede che manca all’essere umano. Quante volte hai dubitato tu e quanto ancora continui a rinnegare la verità nonostante tutti i segnali che costantemente ricevi?   (dal prossimo libro di Claudio Guarini)

L’Essere umano vive l’Essere con distanza, si tiene ancorato all’umano, non riuscendo a percepire la forza dello Spirito. Per secoli la mente è stata condizionata a seguire indicazioni esterne, a prendere decisioni basate su ciò che vedeva, sentiva e toccava nel mondo esterno. Così, il primo condizionamento da rompere è l’abitudine a rivolgersi continuamente all’esterno, a cercare la conferma alle proprie sensazioni e intuizioni unicamente fuori da sé. Read more →

Le due menti

04 Feb
4 febbraio 2016

Sé: Perché cerchi nella mente anziché nel cuore?

IO: Anche la mente ha bisogno di risposte, almeno credo.

Sé: Dipende da quanto sei disposto ad accettare le risposte.

IO: Perché?

Sé: Perché le risposte che ti do non sono fini a se stesse ma includono delle azioni in partenza, ecco perché la mente ha paura delle indicazioni, dei messaggi, che mando nella vita quotidiana.  

IO: Credo che la gente abbia paura perché, quando inizia a sentire il contatto con Te in modo consapevole, ritiene di non avere più il libero arbitrio, come se dovesse eseguire degli ordini, senza poter creare la vita che vuole.

Sé: Quindi stai dicendo che preferisci andare incontro ad un destino che non è il tuo piuttosto che dirigerti realmente su ciò che sei davvero?

IO: Tutti vogliono creare la loro realtà come meglio credono.

Sé: Pensi che l’essere umano sappia cosa è meglio per lui?

IO: Non tutti.

Sé: Tu cosa credi sia meglio per te?

IO: Sono in un momento della mia vita in cui non lo so più.

Sé: Ed è questo il punto in cui tutti arrivano. Giungono ad un momento in cui non sanno più in quale direzione andare, non perché non siano capaci di creare la loro realtà, ma perché si rendono conto che le decisioni prese sino a quel momento non li hanno portati dove realmente volevano.    (tratto dal prossimo libro di Claudio Guarini)

L’essere umano, nella nostra società, viene “educato” a prendere le distanze da se stesso. Read more →

L’anima gemella non esiste

15 Gen
15 gennaio 2016

L’idea di anima gemella è molto diffusa. Ci porta a pensare che ci sia una persona nel mondo con cui siamo destinati a passare tutta la vita ed essere felici. Questa idea ci è stata trasferita dalle storie che ci hanno raccontato da piccoli. Il principe, il cavaliere, cerca la sua principessa, la sua dama, e viceversa. Ogni favola che si rispetti termina con un bel “vissero felici e contenti”. In qualche modo sembra che tutte le difficoltà siano concentrate nella ricerca della propria metà, dell’anima gemella e che, una volta che ci si è trovati, tutto andrà liscio. Questa è un’idea romantica, adolescenziale, che può facilmente indurre in confusione, ostacolandoci nel fare il salto percettivo che ci permetterà di cogliere l’autentico significato della relazione.

Abbiamo vissuto numerose vite. Durante queste esperienze di vita fisica abbiamo incontrato e interagito con tante Anime. Con alcune di esse abbiamo sperimentato dolore, colpa, risentimento, amore, gioia, unione. Con alcune di esse abbiamo iniziato a realizzare cose che ci permettevano di sperimentare appieno il nostro dono animico. Read more →

La resistenza al cambiamento

16 Dic
16 dicembre 2015

Si sente spesso parlare di cambiamento. Ma cosa significa questa parola? Perché viene quasi sempre associata a qualcosa di buono? La parola cambiamento evoca la possibilità di passare dall’esperienza attuale ad una esperienza che la mente considera migliore. Per questo motivo viene apprezzata. La mente proietta su quella parola i suoi desideri. Sei tentato a seguire ciò che ti promette un cambiamento proprio perché in quella parola hai riversato i tuoi desideri. Cambiamento = desideri e aspettative mentali. Ma sappiamo bene che la mente mente continuamente quindi questo tipo di cambiamento orizzontale è quasi sempre inutile per l’autentica realizzazione del sé.

Un cambiamento di tipo verticale tende invece a mettere in discussione l’investimento della mente su ciò che le dà sicurezza. La mente tiene a quei legami e vuole mantenerli perché li vive come positivi, in questo modo perde l’opportunità di fare dei salti e tende ad avvitarsi su se stessa facendoti semplicemente girare in tondo. Guarda il video di approfondimento.

Una mente sana e una instabile

20 Nov
20 novembre 2015

La prima sa che lei è solo un operaio, è al servizio di una forza guida che ha imparato a riconoscere. La seconda pensa di poter condurre i giochi e prendere con successo le decisioni importanti nella tua vita, così, senza accorgersene, si fa manipolare, seguendo il vento delle emozioni.

La prima sa che quando riceve una indicazione che sente autentica la poterà avanti a prescindere da ciò che accade esternamente, essa sa che mentre in un certo spazio e tempo nasce un intoppo, in un altro spazio e tempo c’è già una soluzione e un insegnamento. La seconda giudica i risultati esclusivamente da ciò che accade all’esterno in uno spazio e tempo definiti, questo la rende volubile e fragile.

La prima sa di non essere mai sola, sente la presenza Read more →

Guardare con occhi di Verità

29 Ott
29 ottobre 2015

Ci sono alcune cose inaccettabili per la mente egoica (di superficie), cose che, fino a quando non vengono accettate, rallentano il processo di crescita interiore. Parliamo di realtà scomode cui la mente, a primo acchito, reagisce pensando: “non è il mio caso” oppure “prima era così per me, ora non più” o “questa è solo una sciocchezza” o “io già faccio ciò di cui parli (quindi sono a posto così)”. Ora, l’osservazione di sé, dei propri pensieri ed emozioni, dovrebbe servire a rendersi conto che la mente di superficie crea realtà illusorie, crea storie, ologrammi, prende un granello di sabbia e ne fa una spiaggia, da una goccia d’acqua disegna un oceano e da una goccia di fango crea grandi paludi. La mente si crogiola nelle sue idee e le sovrappone alla realtà. Sento molti parlare del fatto che Read more →

La crisi

18 Ott
18 ottobre 2015

A tutti accade di tanto in tanto di entrare in crisi. Osserva il meccanismo nei bambini. Quando non ottengono ciò che desidera la mente reagiscono, alcuni piangendo, altri strillando, altri ancora chiudendosi e ritirandosi. Lo stesso accade agli adulti. La nostra mente ha delle abitudini, ha creato dei punti di riferimento che la fanno sentire al sicuro. La crisi giunge quando uno o più di queste sicurezze, di questi punti di riferimento, viene messo in discussione. Essa vuole spingerci ad andare oltre, ma per andarci dobbiamo lasciare andare qualcosa di vecchio, a volte una semplice abitudine, a volte è un condizionamento, una paura, un dolore antico.

La crisi è più forte quando il cambiamento coinvolge qualcosa che va a modificare l’immagine di sé. Così tu hai sempre pensato di essere qualcuno, ma qualcosa inizia a cambiare dentro e fuori di te. Quel qualcuno ti sta stretto. Inizi a scoprire di Essere qualcos’altro, Read more →

Passare dal pensiero negativo al pensiero positivo è solo un primo piccolo passo

13 Ott
13 ottobre 2015

Se pensi che il pensiero positivo sia l’obiettivo finale da raggiungere per poi materializzare tutto ciò che vuoi in stile the secret, allora questa cosa ti sta fregando, alla grande. Non ce la puoi proprio fare, davvero, fino a quando non smonti questa illusione che blandisce le tue capacità di giudizio e addormenta la tua consapevolezza. Preso alla lettera il pensiero positivo ti dice di portare l’attenzione solo sulle cose positive, così, mentre sei lì a casa ad ammirare un bracciale d’oro che ti hanno regalato da poco, nel momento in cui un ladro entra dalla finestra, farai finta di non vederlo per non distoglierti da ciò che è positivo. Questa cosa durerà solo fino a quando quel ladro non ti soffierà da sotto il naso quel bracciale d’oro rompendo quella trance che imbambolava i sensi e ti portava al sonno, nella direzione opposta al risveglio. Read more →